Giro del Brich - Zumaglia (BI) - 14.12.2008

Di GIANCARLO COSTA ,

Carmela Vergura al Giro del Brich
Carmela Vergura al Giro del Brich

Di Carmela Vergura

Non sarà facile dimenticare questa gara, il motivo principale è stata sicuramente l'acqua: pioggia dal cielo e ruscelli diventati fiumi lungo il percorso.

Le previsioni dei giorni precedenti non facevano sperare nulla di buono ma, sapete com'è, un vero podista non si può fermare davanti a "due" gocce di pioggia!

E così, alle 8.00 del mattino, partiamo io e Rosanna, alla volta di Zumaglia. Piccolo paese distante pochi chilometri da Biella. Piove parecchio ma no ci scoraggiamo, e siamo in tanti a Zumaglia a sfidare le bizze del tempo. Incappucciati con ogni tipo di K-way, partiamo alle 9.30 dal piazzale antistante al campo sportivo di Zumaglia. Affrontiamo un percorso impegnativo con 800 metri di dislivello su una lunghezza di 20 km circa. Dalla partenza, si sale verso il Brich, Area Protetta di Zumaglia distante circa 1,5 km. subito dopo la Cascina Alè, si scende su un acciottolato viscido e pericoloso verso Ronco Biellese, risalita attraversando le frazioni e in particolare San Carlo dove è allestito un bellissimo tradizionale presepe in dimensioni reali. Si risale verso la sommità del Brich e nuovamente discesa verso Zumaglia. Qui gli atleti si sono separati, quelli che hanno fatto un percorso di 7,5 km scendevano verso l'arrivo mentre quelli del percorso di 20 km hanno proseguito scendendo tra i boschi, lungo il torrente Ariasca, superando tre guadi, che nel frattempo sono diventati dei veri fiumi. Dopo aver attraversato la frazione Serracuta, frazione Valsera, Valdengo e Valgrande, siamo passati in Ronco Biellese, per un nuovo attraversamento del Brich, lungo l'acciottolato in salita con l'arrivo in discesa a Zumaglia.

Inserita nel gruppo di gare podistiche del "Trail dei Parchi" questo "1° Giro del Brich" ha un percorso "nervoso"come si addice ad un trail corto.

Per quanto riguarda le classifiche, nella femminile 20 km, prima Plavan Marina (SD Baudenasca) seconda Vergura Carmela (Atl. Zerbion) terza Gianna Vaccari (Magic Team Monte Bianco), seguono Mattè Rosanna (Canavese 2005), Casazza Simona (GSA Valsesia), Mazza Daniela (Turin Marathon) e Capasso Chiara.

Nella 20 km maschile primo a tagliare in traguardo di questa non competitiva, Osiliero Valentino del GAC Pettinengo seguito a pochi secondi da Niko Valsesia (Atletica Palzola) e da Fenaroli Maurizio (Gs Ermenegildo Zegna), quarto Balzaretti Silvio.

A ristorare i partecipanti infreddoliti e bagnati, l'accoglienza del gruppo ANA di Zumaglia, guidati da Egidio Bruschi, nei locali messi gentilmente a disposizione dal Comune di Zumaglia. Ad abbracciare e complimentarsi con tutti gli atleti giunti al traguardo un instancabile organizzatore di questa ed altre gare: Boggio Paolo.

 A chiusura della manifestazione un pasta party (caldo!), una premiazione a sorteggio cui ha presenziato, in rappresentanza della Città di Zumaglia l'assessore allo sport, il presidente della locale Pro Loco e un arrivederci al prossimo anno da parte dell'organizzazione per il 2° Giro del Brich.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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