Per Giovanni Bosio e Katarzyna Kuzminska un Km Verticale Ingria-Punta Arbella da record

Di GIANCARLO COSTA ,

Giovanni Bosio vincitore Ingria Punta Arbella (foto Bonel) (6)
Giovanni Bosio vincitore Ingria Punta Arbella (foto Bonel) (6)

Terza edizione per il Km Verticale Ingria-Punta Arbella oggi in Val Soana, 4,2 km per 1040 metri di dislivello in salita, dagli 839 metri di quota di Ingria ai 1879 metri della Punta Arbella.
Gara rinata nel 2016 dopo circa dieci anni di assenza grazie all’iniziativa di Andrea Pè, anima a cuore dell’organizzazione, con Comune e Pro Loco di Ingria e la sua squadra il Pont Saint Martin. Organizzare le gare di corsa in montagna, vuol dire innanzi tutto ripristinare e ripulire i sentieri, farli riscoprire agli escursionisti, e già solo per questo sono meritevoli di applausi. All’arrivo in vetta alla Punta Arbella il panorama è da cartolina sulle Valli del Gran Paradiso, con Levanne e Gran Paradiso già innevate che spiccano dalle altre montagne, dopo la premiazione di Ingria, pranzo e una festa finale a suon di musica, con la giornata di sport che si trasforma in festa, nella migliore tradizione della corsa in montagna, che deve mantenere le sue radici ben salde anche in queste tradizioni.

“Pochi ma buoni. – commenta l’organizzatore Andrea Pè – Siamo contenti di aver avuto vincitori di prestigio che hanno stabilito i nuovi record della gara, ma siamo dispiaciuti che le tante gare concomitanti abbiano condizionato la partecipazione della nostra a una settantina di corridori. Speriamo in meglio per l’anno prossimo.”

Grande prova di Giovanni Bosio del GS Des Amis, impegnato sabato nel Vertical di Fully in Svizzera, che nella gara odierna parte tranquillo lasciando condurre la gara a Roberto Giacchetto e nella seconda parte schiaccia sull’acceleratore e arriva sulla Punta Arbella in 42’20”, nuovo record della gara e quinta vittoria stagionale per lui. Lo seguono sul podio il cuneese Davide Preve 2° in 45’07” e Roberto Giacchetto 3° in 45’58”. Completano la top ten Fabrizio Attardi 4° in 48’42”, Maurizio Giacoletto 5° in 49’10”, Thomas Young 6° in 49’29”, Davide Gerard 7° in 49’36”, Ezio Sardanapoli 8° in 50’22”, Giancarlo Costa 9° in 52’08” e Alessandro Donetti 10° in 52’32”.

Parte a tutta e continua fino in cima Katarzyna Kuzminska della Libertas Forno, che così facendo oltre vincere “stampa” il nuovo record della gara in 47’22”. Alle sue spalle l’infinita Ornella Bosco 2a in 54’40”, Chiara Pino 3a in 55’57”, Rachele Young 4a in 57’19” e Denise Alleyson 5a in 59’29”.

Dopo questa gara manca solo una prova, il Vertical di Noasca di domenica prossima 28 ottobre, per completare il circuito Gran Premio Gran Paradiso, che al momento vede Maurizio Giacoletto in testa alla classifica maschile e Katarzyna Kuzminska in testa a quella femminile.

In allegato alcune foto della gara.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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