Firenze Marathon: vittorie della britannica Piasecki e dell’etiope Bekele Nigussie

Di GIANCARLO COSTA ,

La britanninca  Piasecki vincitrice della Firenze Marathon (foto organizzazione)
La britanninca Piasecki vincitrice della Firenze Marathon (foto organizzazione)

E' ancora la gara femminile a offrire le maggiori emozioni alla Asics Firenze Marathon, edizione numero 36. Dopo il record dello scorso anno con Lonah Salpeter (2h24:17), nuova vittoria europea tra le donne e seconda prestazione di sempre su queste strade: a timbrare la giornata fiorentina è la britannica Jess Piasecki nella prima uscita in carriera sulla distanza di maratona. 2h25:29 il tempo che ha stampato davanti alla cattedrale di Santa Maria del Fiore, direttamente nella top 5 delle migliori prestazioni europee di questa stagione. La 29enne Piasecki, che era stata campionessa continentale del cross tra le under 23 nel 2012 a Budapest, già 1h11:34 nella mezza di Usti nad Labem, ha debuttato oggi sui 42,195 km mettendo in fila la pattuglia africana: si è dovuta accontentare della seconda piazza l’etiope Dinknesh Mekash Tefera (2h26:47), tra le favoritissime della vigilia, e terza si è classificata la keniana Salina Jebet (2h30:28).

“Cosa volere di più per la mia prima maratona?”, le parole della Piasecki. “Ora penso seriamente alla possibilità di andare alle Olimpiadi di Tokyo 2020, staremo a vedere ma intanto mi godo Firenze. Siamo passati in 1h14:31 alla mezza maratona, un ritmo tranquillo, ho gestito le energie per poi dare il massimo nella seconda metà che ho corso in 1h11”. È una giornata da ricordare anche per Elisa Stefani: l’alessandrina di Valenza, in forza alla Brancaleone Asti, è scesa a 2h31:57 e ha firmato un altro bel progresso dopo il miglioramento in maggio alla maratona di Praga, corsa in 2h33:36.
“Un primato personale che conferma quanto è bravo anche il mio allenatore Maurizio Di Pietro - esulta la 33enne tricolore di maratona nel 2013 - Devo dire grazie a Firenze: ho trovato tanta energia sulle strade, tanto pubblico festoso, e questo risultato mi fa ben sperare per il 2020”.

Nella maratona che ha visto partire 7754 runner da piazza del Duomo e arrivarne 7460 (dati comunicati dagli organizzatori), si è registrato un podio tutto africano tra gli uomini. A imporsi è stato l’etiope Sahlesilassie Bekele Nigussie con un tempo (2h10:14) non lontano da quello che in giugno gli aveva consentito di vincere la maratona di Stoccolma (2h10:10). “Siamo passati alla mezza maratona in 1h04:28, in un gruppo di cinque fino al 30° km - racconta il 24enne - poi ho provato ad accelerare ed è andata bene, ho visto che non reggevano il mio passo e ho tenuto duro fino alla fine”. Nel classico derby con il Kenya, Nigussie ha fatto meglio del favorito Asbel Kipsang (2h11:55) che non è riuscito a replicare il successo di cinque anni fa, e si è messo alle spalle anche il marocchino Hicham Boufars (International Security Service), di nuovo sul podio con 2h13:19 dopo il secondo posto della scorsa edizione. Primo degli italiani è arrivato il siciliano tricolore 2018 Alessio Terrasi (Gp Parco Alpi Apuane) sesto al traguardo con 2h19:53.

La Firenze Marathon comunica che a causa di una presunta fuga di gas in una strada lungo il percorso all’altezza del 40° km della maratona di oggi, per garantire l’incolumità e la sicurezza dei concorrenti, di comune accordo con polizia municipale e vigili del fuoco, è stato necessario far effettuare ai concorrenti una piccola deviazione del tracciato di gara.

Fonte fidal

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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