Firenze Marathon: 2a Fatna Maraoui, 3° Faniel, vittorie dell’etiope Yadete e della keniana Jepkorir

Di GIANCARLO COSTA ,

Fatna Maraoui (foto Sab organizzazione)
Fatna Maraoui (foto Sab organizzazione)

Si è disputata domenica 27 novembre l’Asics Firenze Marathon 2016. Nella gara femminile l’azzurra Fatna Marauoi conquista il secondo posto con 2h30:52, sfiorando il record personale. La 39enne piemontese dell’Esercito realizza un crono superiore di soli due secondi rispetto al suo miglior risultato in carriera di 2h30:50, stabilito a Valencia nella passata stagione. Con questo tempo l’atleta di origine marocchina, che ha indossato nove volte la maglia della Nazionale assoluta e allenata da Fabio Martelli, ottiene la terza prestazione italiana dell’anno sui 42,195 chilometri, dietro al 2h29:44 di Valeria Straneo nella prova olimpica di Rio e al 2h30:19 di Catherine Bertone a Rotterdam, ma davanti al 2h30:57 di Emma Quaglia nello scorso weekend proprio a Valencia. L’edizione numero 33 della gara sulle strade del capoluogo toscano vede il successo della keniana Winny Jepkorir in 2h28:46, terza la bielorussa Nastassia Ivanova (2h32:11).

Al maschile, sul nuovo percorso con partenza e arrivo in piazza Duomo, terza posizione del debuttante Eyob Ghebrehiwet Faniel con 2h15:39. Nato in Eritrea ma vicentino di adozione e italiano a tutti gli effetti, il portacolori del Venicemarathon Club ha compiuto ieri 24 anni e si inserisce al terzo posto nella graduatoria nazionale del 2016, alle spalle di Ruggero Pertile (2h12:17) e René Cuneaz (2h15:32). Ad aggiudicarsi la vittoria è l’etiope Teshome Shumi Yadete (2h11:57), esordiente sulla distanza, davanti al keniano Richard Kiprotich Sigei (2h14:15). Ottavo il pugliese Dario Santoro (Atl. Potenza Picena) che si migliora con 2h21:20, tra le donne sesta Maurizia Cunico (Runners Team Zanè) in 2h50:50.

LE DICHIARAZIONI - “Soddisfatta a metà - dice Fatna Maraoui - un po’ di rammarico per non aver migliorato il mio primato personale che era lì a soli due secondi. Ma un secondo posto a Firenze ha un grande valore e non pensavo comunque di andare così bene. Ho aspettato e fatto una gara molto di testa, stando tranquilla per tanti chilometri”.

Eyob Ghebrehiwet Faniel riceve complimenti da tutti in zona arrivo: “Sono emozionato, non mi aspettavo un risultato simile - spiega - ho avuto un po’ di crampi verso il 30° chilometro ma non ho mollato. Ho ascoltato in pieno i consigli di Ruggero Pertile, che mi sta seguendo da vicino da qualche mese insieme a Giancarlo Chittolini. ‘Rero’ mi ha detto che sarebbe stata lunga, di stare tranquillo, di aspettare e gestire. Così ho fatto ed è andata bene con la seconda parte di gara addirittura più veloce della prima. Quando ho iniziato a recuperare posizioni su posizioni mi sono galvanizzato e ho iniziato a crederci davvero. Dovevo esordire un mese fa alla Venicemarathon, ma per un piccolo problema fisico abbiamo preferito attendere che guarissi. Adesso potrò godermi mia figlia nata solo un mese fa, poi riprenderò gli allenamenti per il 2017”.

Fonte Organizzazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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