Enzo Mersi e Barbara Cravello dominano la Piedicavallo-Rifugio Rivetti

Di GIANCARLO COSTA ,

1 Enzo Mersi vincitore Piedicavallo Rifugio Rivetti (foto Agnese Valz Gen)
1 Enzo Mersi vincitore Piedicavallo Rifugio Rivetti (foto Agnese Valz Gen)

E' arrivata all'edizione n° 23 la corsa in montagna da Piedicavallo al Rifugio Rivetti, competizione di sola salita di 5 km e 1100 metri di dislivello da Piedicavallo (quota 1050 metri) a Rifugio Rivetti (quota 2150 metri), sul sentiero che porta al colle della Mologna grande, la via di comunicazione della valle Cervo in provincia di Biella con la valle del Lys via Niel e Gaby in Valle d'Aosta.

Sono stati 104 i corridori che sono accorsi a questa gara, che catalogata come non competitiva, è comunque una gara su un percorso duro e muscolare sulle pietre della Valle Cervo, con vincitori di tutto rilievo nel panorama nazionale degli scalatori. Merito del gestore del Rifugio Rivetti, Sandro Zoia, da sempre anche corridore che mantiene viva questa tradizionale corsa, fiore all'occhiello degli eventi che accompagnano l'estate del rifugio, prodigo di premi per tutti i partecipanti, dai primi agli ultimi.

Parlavamo di vincitori di spessore nazionale per questa corsa, e questi sono stati Enzo Mersi e Barbara Cravello.

Dominatore della gara maschile per l'undicesima volta in carriera è stato Enzo Mersi, biellese portacolori dell'Atletica Monterosa, che dopo il giro di lancio nel paese di Piedicavallo, ha preso la testa della corsa sulle prime scalinate all'uscita del paese per non mollarla più fino al traguardo del Rifugio Rivetti, raggiunto in 50'50”. Protagonista di una stagione piena di successi e di ottimi riscontri cronometrici, sarà uno dei protagonisti tra due settimane della 40a edizione dell'Ivrea-Mombarone, gara che avrà un cast di corridori di livello nazionale e internazionale. Lo accompagnano sul podio di giornata altri due portacolori dell'Atletica Monterosa, Silvio Barlzaretti e il giovane emergente Andrea Patrucco, arrivati praticamente insieme al Rivetti, 54'08” per Balzaretti 2° e 54'10” per Patruccco 3°. Completano la top ten Stefano Giaccoli 4° in 57'18”, Lorenzo Costamagna 5° in 59'36”, Giancarlo Costa 6° in 1h00'01”, Dario Monteferraio 7° 1h00'22”, Andrea Pelosi 8° in 1h00'40”, Pierangelo Bonino 9° in 1h01'12” ed Andrea Martini 10° in 1h01'28”.

Grandi protagoniste nella gara femminile per un podio di assoluto livello con Barbara Cravello del Pollone che va a vincere in 1h01'27”, seconda piazza per l'indomita Sonia Glarey in 1h03'51” e terza per Marcella Belletti in 1h06'09”. Anche per tutte loro appuntamento tra due settimane per l'Ivrea-Mombarone, con la Cravello che si presenterà a difendere il titolo vinto nel 2015.

In allegato le foto della Piedicavallo-Rifugio Rivetti.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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