Elisa Desco e il colombiano Gustavo Buitrago vincono il Valtellina Wine Trail

Di GIANCARLO COSTA ,

Elisa Desco vincitrice   Valtellina Wine Trail 2019 (foto Maurizio Torri)
Elisa Desco vincitrice Valtellina Wine Trail 2019 (foto Maurizio Torri)

Non si sono fatti scoraggiare dalle avverse condizioni meteo che fino alla vigilia avevano minacciato di rovinare la festa - salvo poi, al momento giusto, trasformarsi in una bellissima giornata di sole autunnale - i 2500 trailer provenienti da oltre 30 nazioni che stamattina hanno dato vita all’ennesima edizione record del Valtellina Wine Trail. E hanno fatto molto bene, perché la gara ideata dal campione di corsa in montagna Marco De Gasperi non ha deluso le aspettative, regalando una giornata densa di emozioni e di panorami incredibili, con i suoi percorsi unici al mondo che in buona parte si snodano lungo i terrazzamenti e i muretti a secco dichiarati Patrimonio Immateriale Unesco, e con i suggestivi passaggi all’interno delle cantine dove si producono i migliori vini della Valtellina.

MARATONA, LA PRIMA DI BUITRAGO, LA TERZA PER DESCO
Nella prova regina di 42,2 km con 1731 mt D+ partita da Tirano, buona affermazione in campo maschile del 23enne colombiano di Bogotà Gustavo Buitrago, che ha tagliato il traguardo di piazza Garibaldi in 3h19’06”, infliggendo oltre 8’ a Luca Manfredi (3h27’34”), con Moreno Sala terzo in 3h35’40”. Top ten di giornata completata da Pizzatti, Sorteni, Brambilla, Ghisellini, Muller, Pandiani e Schenatti. Nella sfida in rosa, come ampiamente prevedibile, prima piazza per la campionessa di casa Elisa Desco, a conclusione di un’ottima stagione che l'ha vista chiudere 3ª nel ranking di coppa del mondo di skyrunning. Per lei finish line di 3h52’15”.
Dietro la campionessa italiana di corsa in montagna gruppo delle migliori completato da Sarah Palfrader (4h13’30”), Lucia Moraschinelli (4h21’51”), Claudia Chmielowska e Cinzia Besseghini.

HALF TRAIL, BIANCHI E COMPAGNONI: TUTTO COME DA PRONOSTICO
Arrivi con tempi ravvicinati nella Half Trail di 21 km (914 mt. D) che prendeva il via da Chiuro, con la cinquina vincente maschile composta da Filippo Bianchi, vincitore in 1h31’19”, che ha preceduto di pochissimo Cristian Minoggio, fresco campione europeo di skyrunning, specialità ultra, secondo in 1h31’40”, Lorenzo Beltrami (1h32’06”), Alessandro Gelmi e Francesco Leoni. Tra le donne, bissando il successo dello scorso anno, mette tutte in fila l’atleta di casa Elisa Compagnoni in 1h46’10, seguita da Elisa Pallini (1h51’52”) e Maria Dimitra Theocharis (1h55’20”).

SASSELLA TRAIL DA RECORD
Inserita nel programma nel 2016, il Sassella Trail di 12,4 km e 551 mt. D+, la più breve fra le prove del Valtellina Wine Trail, si conferma gara in crescita, capace di richiamare oltre 700 runner, attratti dalla distanza più abbordabile e dalla possibilità di correre anche per i non agonisti. La gara - il cui percorso valorizza in modo unico la zona del Sassella, tra i fiori all’occhiello della produzione vinicola valtellinese - ha visto il podio maschile conquistato ex-aequo da Luca Del Pero e dal capitano della nazionale di corsa in montagna Bernard De Matteis, giunti primi, mano nella mano, in 56’47”, seguiti da Mirko Bertolini in 56:59. Al femminile, si è imposta Alessandra Arcuri in 1h10’09 che ha preceduto Sara De Lorenzi (1h17’09”) e Giulia Giordano, terza in 1h17’56”.

VALTELLINA, ECCELLENZA OLTRE IL TRAIL
Come di consueto, dopo la gara per runner e accompagnatori è scattata la festa che ha avuto come colorato epicentro Piazza Garibaldi, con tanta musica e un party a base di pizzoccheri e altre prelibatezze valtellinesi, a conferma del connubio vincente tra il Valtellina Wine Trail e le eccellenze enogastronomiche di un territorio quanto mai ricco. Patrimonio valorizzato dalla ormai consolidata partnership con Rigamonti, leader nella produzione di bresaola della Valtellina IGP, presente in veste di title sponsor della gara, che insieme a Edison, la società di energia più antica d’Europa, presente qui per il secondo anno, e allo sponsor tecnico Hoka One One, hanno ancora una volta contribuito a fare di questa settima edizione un successo - e non solo in termini numerici - che ne fanno un appuntamento irrinunciabile nel panorama internazionale del trail running. A promuovere la manifestazione anche il primo cittadino di Sondrio Marco Scaramellini che si è fatto portavoce di tutte le amministrazioni locali: «Wine Trail è un esempio eccellente di come il territorio può promuoversi mediante lo sport. Sport e territorio: un connubio vincente nelle politiche di sviluppo turistico che il Comune capoluogo di Provincia porterà avanti nei prossimi anni. L’Amministrazione comunale di Sondrio sostiene con convinzione l’iniziativa che valorizza uno dei fattori più attrattivi del nostro comprensorio "i terrazzamenti", in chiave di destagionalizzazione dei flussi turistici. Ambienti unici, passaggi affascinanti, panorami mozzafiato, sono tutte componenti che rendono veramente unica la Wine Trail e che permettono agli atleti e agli spettatori di apprezzare le bellezze di questo nostro territorio montano».

Fonte press office sportdimontagna

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti