Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d'Alba: testato il tracciato

Di MARCO CESTE ,

Fra le vigne
Fra le vigne

Si correrà domenica 3 novembre la quarta edizione dell'Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d'Alba. Un evento organizzato dalla società sportiva Triangolo Sport, il quale sra crescendo di anno in anno. L'edizione del 2012 vide ai nastri di partenza circa 600 atleti, numero che quest'anno si puntab a superare.

L'Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d'Alba dà ai pratecipanti l'opportunità di scegliere fra la 42 chilometri, la 21 e un evento non competitivo e molto particolare e interessante: la camminata con degustazione di 10 chilometri.

Due giorni fa, è stato effettuato un test di verifica del tracciato di gara, che ha visto protagonista Michele Evangelisti, fortissimo atleta in forze al Triangolo Sport. Di origini toscane ma da tempo residente in Piemonte, Evangelist ha già indossato la maglia azzurra nella squadra della 100 km, in quanto atleta che esprime il meglio proprio sulle lunghe e lunghissime distanze.

In compagnia Massimo Casagrande presidente di Triangolo Sport e Mario Forelli collaboratore della società albese e forte atleta master, Evangelisti ha percorso il tracciato che il 3 novembre accoglierà la maratona e la mezza maratona.

La corsa coinvolgerà soprattutto la città di Alba, sede di partenza e arrivo, e i comuni di Barbaresco, Treiso e Neive, snonandosi sulle splendide colline che dominano le Langhe. I corridori avranno l'opportunità di misurarsi su un tracciato misto, che offrirà ogni tipo di difficoltà e divertimento: asfalto sia in salita che in discesa e con alcuni tratti di piano, sterrato su buona parte del tracciato soprattutto in salita, con rampe decisamente tecniche e impegnative, ma mai troppo lunghe. I runner attraverseranno angoli paesaggistici di rara bellezza: correranno fra le vigne delle Langhe, in mezzo ai boschi delle alture albesi e fra i centri storici dei comuni che verranno attraversati.

Queste le parole di Michele Evangelisti al termine del test sul tracciato: "Un percorso scorrevole e con dei panorami mozzafiato, fra vigne e noccioleti...una meraviglia che ti fa sentire meno la fatica! Non è la solita 42 chilometri fra case e strade asfaltate, ma una corsa nel bel mezzo della natura. E' certamente una gara per tutti, perchè ci sono due percorsi da scegliere e perchè è una gara particolare, che ti fa vivere le emozioni della maratona insieme a quelle del trail. Una corsa però non estrema, per la quale non è necessario un particolare equipaggiamento".

Anche Massimo Casagrande ha espresso tutto il suo apprezzamento per un tracciato di gara che ogni anno si rivela sempre più interessante: "Quest'anno abbiamo solo alcune piccole modifiche al percorso che andranno ad agevolare i partecipanti. Abbiamo infatti eliminato quei pochi passaggi che ci sembravano troppo complessi e abbiamo così reso la gara ancora più accessibile, ma sempre molto impegnativa".  GUARDA IL VIDEO



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