E adesso quanto corro?!?

Di PAOLOKECORRE ,

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Spesso le prime indicazioni che cerca chi inizia a correre sono di carattere "quantitativo", cerca cioè di trovare un modo il più possibile preciso di quantificare il proprio lavoro in termini di distanza e velocità. Esistono vari modi e tantissimi strumenti per farlo. Quelli più recenti (in particolare comparsi sul mercato negli ultimi 4-5 anni) sono davvero utili se ben utilizzati ed alcuni anche relativamente economici.

Premetto che gli "integralisti" della corsa (come in tutte le discipline) vedono spesso questi strumenti come il fumo negli occhi e deridono chi li utilizza, ma vi consiglio di FREGARVENE perché come tutti gli integralismi SONO SEMPRE SBAGLIATI ed utilizzarli a vostro piacimento.

Senza fare della pubblicità a nessuno voglio solo segnalarvi i due strumenti usati per la maggiore dai runners (e non solo) di mezzo mondo:

  • sistema con sensore collegato a lettore MP3 o similare

  • sistema GPS

Il più noto ed il primo comparso sul mercato, è senz'altro il sistema Nike+Apple denominato Nike Sport Kit basato sul principio dell'accelerometro con un sensore posizionato NELLA scarpa (ma come molti spesso mi chiedono anche SULLA scarpa non necessariamente della stessa marca) ed un ricevitore collegato al lettore IPod Nano.

Questo sistema consente SE BEN CALIBRATO di avere delle indicazioni di massima su velocità, distanza e tempo trascorso con un margine di errore di c.ca il 5%. E' molto economico ed è a mio parere un bello stimolo per chi inizia ma anche per chi è già perso nei meandri delle sue tabelle.

Anche qui gli stessi integralisti di prima rispondono in genere dicendo che chi corre "veramente" non utilizza certi giochini .......suggerisco la stessa risposta di prima!

Il secondo sistema invece è basato su un principio utilizzatissimo in tanti campi e cioè quello della localizzazione satellitare. Il più diffuso è senz'altro il sistema proposto da Garmin. Negli ultimi anni (non più di 4) si è fatto sempre più frequente il vedere al polso dei runners anche in gara questi "televisori" che danno una quantità di informazioni davvero grande ed utile, distanza, velocità reale, media, dislivello, indicazioni sul passo tenuto ed altro ancora. Da quest'anno inoltre il problema maggiore della dimensione del tutto è stato praticamente risolto con il nuovo modello Forerunner 405 e quindi non resta che provarli. Unico neo di questo strumento, resta ahimè il prezzo.

Non mi dilungo (lo farò un'altra volta) ma se avete iniziato a correre o cercate uno stimolo nuovo e vi incuriosiscono questi strumenti, chiedete a chi li utilizza (anche al sottoscritto) e scoprirete, a proposito di quel che dicevamo la volta scorsa, un sacco di nuovi obiettivi!

Gambe in spalla....

Alla prossima



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