Domenica si corre la Maratona di Ravenna, in palio i titoli italiani assoluti e master

Di GIANCARLO COSTA ,

Partenza Maratona di Ravenna 2018 (foto organizzazione)
Partenza Maratona di Ravenna 2018 (foto organizzazione)

Sfida per il tricolore a Ravenna, che domenica 10 novembre accoglie di nuovo i Campionati italiani di maratona. Per il secondo anno consecutivo sarà la Maratona di Ravenna Città d’Arte a mettere in palio i titoli nazionali assoluti sui 42,195 chilometri, come già accaduto nel 2015. Ma in quest’occasione verrà abbinata anche la rassegna master, ospitata in precedenza nel 2016, e quindi sarà la quarta volta tricolore nelle ultime cinque stagioni per l’evento, arrivato alla sua ventunesima edizione. La partenza sarà alle ore 9.30 davanti al MAR, il Museo d’Arte della Città di Ravenna in via di Roma, sede anche dell’arrivo dopo aver corso tra gli otto siti riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Sono già oltre 4800 gli iscritti alle due gare competitive organizzate dal Ravenna Runners Club, 2200 circa alla maratona e 2600 alla mezza maratona, in rappresentanza di 54 nazioni. A questi si aggiungono anche coloro che prenderanno parte alle altre manifestazioni sportive del weekend per superare il numero complessivo di partecipanti dello scorso anno che raggiunse i 15.000 in totale. La rassegna nazionale assoluta di maratona si disputa per la 106ma volta al maschile, invece tra le donne è la quarantesima.

UOMINI - Nella gara maschile atteso il 31enne valdostano René Cunéaz (Cus Pro Patria Milano), in caccia del suo primo tricolore assoluto, che ha un record personale di 2h15:32 ottenuto nel 2016 a Francoforte e di recente ha sfiorato il proprio limite sulla mezza, a fine settembre, con 1h05:49 a Vinovo dopo essersi piazzato quarto a Canelli nel campionato italiano dei 10 chilometri. In gara poi anche per i titoli master il pugliese Domenico Ricatti (Terra dello Sport), ex azzurro di maratona, e il pluricampione “over 35” del mezzofondo Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona) insieme a Joachim Nshimirimana (Atl. Casone Noceto), che ha partecipato a due maratone olimpiche con la maglia del Burundi (2004 e 2008) e cittadino italiano, oltre al trentino Massimo Leonardi (X-Bionic Running Team) e al 32enne Gianfilippo Grillo (#iloverun Athletic Terni). Per la vittoria finale, da tenere d’occhio gli atleti africani tra cui i keniani Japheth Kosgei (2h11:00 quest’anno e un personale di 2h08:08 nel 2015) e Paul Koech Kimutai (2h14:56 nel 2014), con gli etiopi Belay Olkeba Jene (2h14:18 in stagione) e Tola Bane Edea.

DONNE - Anche al femminile scatta in prima fila un’atleta con l’obiettivo del primo successo a livello nazionale: Sarah Giomi (Dribbling), 34enne di Bolzano, scesa a 2h40:22 nel 2018 sulle strade di Amsterdam mentre in questa stagione si è migliorata nella mezza a Napoli in 1h17:10, un crono poi avvicinato un mese fa con 1h17:18 a Trento. Ha già vinto il titolo invece la romagnola Martina Facciani (Calcestruzzi Corradini Excelsior Rubiera), tricolore di maratona nel 2016. Tra le altre pretendenti al podio Eleonora Bazzoni (Gs Lammari), Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona), la campionessa italiana di 50 e 100 km Federica Moroni (Golden Club Rimini International) e Veronica Vannucci (Atl. Vinci). Al via anche la keniana Pascalia Jepkogei e la croata Nikolina Sustic, iridata dei 100 chilometri.

PERCORSO E PRIMATI - La Maratona di Ravenna Città d’Arte si snoda su un tracciato interamente pianeggiante, nel cuore del centro storico e nelle zone più caratteristiche, poi si allunga verso Classe e la Basilica di Sant’Apollinare prendendo la direzione di Punta Marina Terme prima del rientro verso Ravenna, tra la cornice dell’arte paleocristiana e bizantina. La mezza maratona percorre le stesse strade per i primi 18 km, poi all’altezza della Rotonda Gran Bretagna, nella frazione di Ponte Nuovo, le due strade si dividono per incontrarsi nuovamente in via di Roma sotto l’arco del traguardo. Stabiliti nella scorsa edizione i record della manifestazione, dal keniano Wilfred Kipkosgei Murgor in 2h12:36 e al femminile dall’etiope Aberu Ayana Mulisa con 2h36:32. Non sono annunciati alla partenza i campioni italiani uscenti, Alessio Terrasi ed Eleonora Gardelli.

Fonte organizzazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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