Domenica partiranno dalle sponde del Lago di Misurina in 1400 per la "Camignada poi sié refuge"

Di GIANCARLO COSTA ,

Camignada (foto Selvatico)
Camignada (foto Selvatico)

Domenica mattina alle ore 8 si troveranno in 1400 per affrontare trenta chilometri che collegano Misurina ad Auronzo di Cadore nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Unesco. Il dislivello positivo che i partecipanti dovranno affrontare è di 1319 metri.

Alla sede del Cai di Auronzo in questi giorni sono arrivate numerose richieste anche dopo la chiusura delle iscrizioni creando una sorta di lista d’attesa. Proprio per questo motivo domenica mattina saranno riassegnati i pettorali non distribuiti alle persone presenti. La modalità è molto semplice, partita la gara saranno distribuiti i pettorali per una successiva partenza alle 8.30. I concorrenti della seconda partenza, non saranno però inseriti nell’ordine d’arrivo.

Le previsioni meteo per domenica mattina annunciano tempo variabile, ma nelle prime ore della giornata si escludono precipitazioni, in ogni caso il Comitato Organizzatore invita tutti gli atleti a vestirsi in modo consono all’ambiente e inoltre sarà facile che ci siano repentini sbalzi di temperatura.

Per quanto riguarda il top runners hanno dato conferma della loro partecipazione, Davide Pierantoni, vincitore della passata edizione, Ivano Molin, atleta di casa e Eugen Innekofler.

Tra gli altri anche Ivan Geronazzo di Valdobbiadente che alla The North Face® Ultra Trail si è classificato sesto e primo degli italiani. Da segnalare anche la presenza di Manuel Speranza e di Michele Tavernaro. Possibili outsider saranno Silvano Follador, e Tiziano Gandus.

Nella lista rosa si assisterà a una bella battaglia tra Silvia Serafini e Angela De Poi. Monica Penzo, Genny Frattini, Cristiana Follador, e Patrizia Pagnoncelli cercheranno di insediarsi nelle posizioni di vertice.

I pettorali potranno essere ritirati sabato 2 agosto dalle ore 15 alle ore 19 presso la sede del CAI Auronzo, Piazza Regina Pacis, Loc. Reane, mentre domenica 3 agosto dalle ore 6.30 alle ore 7.30 a Misurina in zona partenza.

Dalle ore 5.30 di domenica 3 agosto sarà a disposizione dei partecipanti un servizio di autocorriera per il trasferimento da Auronzo a Misurina. Il consiglio è quello di prendere la navetta il prima possibile per non creare ritardi in partenza. L'organizzazione curerà anche il trasporto degli indumenti da Misurina ad Auronzo. Le corriere partiranno da Piazza Vigo.

Il servizio navetta, costa 5 euro, pagabili direttamente prima di salire sul bus.

Il percorso

La Camignada poi sié refuge" parte alle 8 davanti al lago di Misurina.

Si prosegue verso la strada per le Tre Cime, che si abbandona al casello di pedaggio per deviare sul sentiero 101 che costeggia il Cadin delle Bisse. Al Rifugio Auronzo (2330 m) c'è il primo posto di controllo. Seguendo la carreggiabile si oltrepassa la chiesetta della Madonna delle Crode e si arriva al Rifugio Lavaredo (2344 m), secondo posto di controllo e primo punto di ristoro.

Proseguendo per il sentiero 104 si raggiunge Forcella Lavaredo (2454 m) in un quadro meraviglioso di crode, tra cui la stupenda visione delle pareti Nord delle Tre Cime di Lavaredo. Passando poi sotto alle pareti Ovest della Croda Passaporto e del Paterno, in leggera salita si arriva a Forcella Toblin con il Rifugio Locatelli (2405 m), terzo posto di controllo.

L'itinerario prosegue a est sul segnavia 101, sotto i ghiaioni che scendono dal Paterno, passando sopra l'Alpe dei Piani, con i bellissimi laghetti omonimi. Il sentiero ora sale ripido fino a raggiungere Forcella di Cengia (2522 m), con il Rifugio Piani di Cengia, quarto posto di controllo.

Si scende poi leggermente su una cengia nella roccia scavata dagli Alpini e si attraversa il Passo Fiscalino (2528 m), antico confine politico. Una ripida discesa porta al Rifugio Zsigmondy-Comici (2224 m), secondo posto di ristoro, per poi proseguire sotto il vasto piedistallo ghiaioso della Croda dei Toni.

La successiva salita porta a Forcella Giralba (2431 m), dalla quale si scende in breve al Rifugio Carducci (2297 m), sesto posto di controllo e terzo posto di ristoro. Inizia qui la lunga discesa verso Auronzo attraverso la Val Giralba, in fondo alla quale si trova il Pian delle Salere, con l'ultimo posto di controllo.

Terminata la discesa, si attraversa la strada statale e ci si immette nella pista ciclabile sterrata che, dopo aver attraversato il fiume Ansiei in località Reane (presso le seggiovie), arriva al lago di Auronzo, e successivamente all'arrivo situato presso lo Stadio del ghiaccio (864 m).

Classifica maschile 2013

1. Davide Pierantoni, 2:46:40

2. Manuel Speranza, 2:47:29

3. Ivan Geronazzo, 2:47:46

4. Nicola Giovanelli, 2:49:59

5. Lucio Fregona, 2:50:49

Classifica femminile 2013

1. Martina De Silvestro: 3:17:08

2. Stefania Zanon: 3:21:36

3. Cinzia Salvi: 3:22:40

Fonte Areaphoto.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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