Domenica a Lisbona si corrono gli Europei di Cross: Yeman Crippa e Nadia Battocletti le speranze azzurre di medaglia

Di GIANCARLO COSTA ,

Yeman Crippa in maglia azzurra di cross (foto colombo fidal)
Yeman Crippa in maglia azzurra di cross (foto colombo fidal)

Dieci chilometri per gli uomini, otto per le donne, disegnati nel Parque da Bela Vista di Lisbona, questo il palcoscenico dei Campionati Europei di cross che si correranno domenica 8 dicembre nella capitale lusitana. L’Italia si affida al talento e alla combattività di di Yeman Crippa che arriverà a Lisbona direttamente dal raduno di Iten, in Kenya, dopo quattro settimane di lavoro in altura. Per le prove senior, gli azzurri ripartono dal terzo posto della scorsa edizione centrato dagli uomini a Tilburg e provano a farsi valere anche con le donne e con la staffetta mista. Percorso duro, poco respiro, su manto erboso ben tenuto, caratterizzato da un giro “lungo” di 1500 metri che per due terzi non risparmia strappi piuttosto ripidi, intervallati da momenti pianeggianti di recupero ma molto brevi, e che nel finale tende a scendere.

All’esordio tra i “grandi”, nel 2018, Yeman Crippa (Fiamme Oro) è stato sesto a Tilburg, dopo quattro medaglie consecutive nelle categorie giovanili (i due ori juniores 2014-2015, i due bronzi under 23 nel 2016 e nel 2017). La stagione che sta terminando gli ha dato consapevolezza dei suoi mezzi atletici e di conseguenza il 23enne trentino è naturalmente tra gli osservati speciali, in un gruppo dei pretendenti al titolo decisamente trafficato, a partire dal campione in carica il norvegese Filip Ingebrigtsen, mentre il fratellino-fuoriclasse Jakob gareggerà tra gli under 20. Tra gli altri avversari del primatista italiano e ottavo al mondo dei 10.000 metri, nella prova che scatterà alle 13.35 italiane, va sicuramente seguito lo svizzero Julien Wanders, il primatista europeo dei 5 km (Montecarlo, 17 febbraio) già battuto da Crippa nella volatona dei 5000 agli Europei a squadre di Bydgoszcz. I turchi Aras Kaya e Ali Kaya, passati vincitori dell’EuroCross, non sembrano quelli delle scorse stagioni ma restano tra i più esperti, mentre nella lista dei clienti scomodi entrano di diritto i belgi Isaac Kimeli (vicecampione in carica) e Soufiane Bouchikhi, il britannico di bronzo due anni fa Andrew Butchart, gli svedesi Napoleon Solomon e Robel Fsiha, migliore d’Europa ai Mondiali di Aarhus a fine marzo (17esimo), il siepista spagnolo Fernando Carro e il connazionale Ouassim Oumaiz.
I Crippa in gara in realtà saranno in 2, visto che Nekagenet Crippa, due anni più grande di Yeman, è in un ottimo periodo di forma, con il titolo italiano di mezza maratona, vittoria nel cross al Carsolina, terzo posto internazionale a Tilburg. Anche “Neka” in forza al Trieste Atletica, ha tutta l’intenzione di riprovarci dopo il bronzo a squadre di un anno fa e di scalare posizioni rispetto alla ventesima piazza del 2018. Il team italiano ritrova Said El Otmani (Esercito) dopo l’esperienza non particolarmente positiva dei Mondiali di Doha e al termine di una stagione che comunque l’ha riportato in primo piano con la mezza da 1h01:31 e un 5000 in Diamond League a Rabat da 13:19.30.
Da regolamento sono i migliori tre piazzamenti a stilare la classifica per team: uomini-squadra il fresco vincitore del Valmusone Michele Fontana (Aeronautica) e Giuseppe Gerratana (Aeronautica). Turchia su tutte, poi Gran Bretagna, Belgio, Spagna: le rivali per il podio non mancano.

Europei femminili

Cinque azzurre tra le senior (alle 14.20). È la “decima” di Valeria Roffino (Fiamme Azzurre), sul podio in entrambi i cross di novembre (Sgonico e Osimo) e migliore delle azzurre nelle ultime tre edizioni degli EuroCross. Il gioco di squadra coinvolge anche Martina Merlo (Aeronautica) e Rebecca Lonedo (Atl. Vicentina), e due esordienti in Nazionale assoluta come Federica Sugamiele (Caivano Runners) e Silvia Oggioni (Pro Sesto Atletica), quest’ultima due volte bronzo a squadre under 23 nel 2015 e 2016.
La turca Yasemin Can non perde un colpo dall’edizione italiana di Chia 2016 (e a proposito, l’evento tornerà nel nostro Paese nel 2021 a Venaria Reale, Torino). La turca bronzo continentale dei 5000 a Berlino e già campionessa d’Europa due anni prima (5000-10.000) è di nuovo la donna da battere. Tra le avversarie si propone la norvegese Karoline Bjerkeli Grovdal, habitué della medaglia di bronzo nelle ultime quattro edizioni, terza anche agli Europei di Berlino 2018 nei 3000 siepi. Possibili outsider la romena Roxana Barca e la tedesca Elena Burkard, quarta e quinta due anni fa, la britannica Jessica Judd, la francese Liv Westphal, le veterane Fionnuala McCormack (Irlanda, oro 2011-2012) e Dulce Felix (Portogallo). Niente Olanda: il titolo a squadre cambierà destinazione.

STAFFETTA MISTA

La Svezia fa sul serio: in staffetta l’argento europeo degli 800 Andreas Kramer e il bronzo continentale dei 10.000 Meraf Bahta, già argento due anni fa nel cross. Terza vincitrice diversa in tre anni dopo il titolo della Gran Bretagna nel 2017 e la Spagna nel 2018? L’Italia (alle 13.05, 4x1500 metri) lancia tre debuttanti in Nazionale assoluta: Joyce Mattagliano (Esercito), Elisa Bortoli (Esercito) e Mohamed Zerrad (Atl. Biotekna Marcon), per un quartetto completato da Soufiane El Kabbouri (Cus Torino), che in maglia azzurra partecipò agli Europei di Zurigo 2014.

Giovani

Quattro squadre giovanili in gara sui prati di Lisbona, domenica 8 dicembre. Gli azzurrini della corsa campestre sfidano l’élite continentale agli Europei di cross, alla ricerca di risultati ed esperienza. Due di loro hanno già conquistato medaglie individuali nelle precedenti edizioni della rassegna: Nadia Battocletti difende il titolo europeo under 20 di Tilburg 2018, Yohanes Chiappinelli era stato argento in Italia, a Chia, nel 2016, quando gareggiava tra gli under 20.

PROGRAMMA E ORARI
11.00: under 20 uomini (6,225 km)
11.30: under 20 donne (4,225 km)
11.55: under 23 uomini (8,225 km)
12.30: under 23 donne (6,225 km)
13.05: staffetta mista (4x1,5 km)
13.35: senior uomini (10,225 km)
14.20: senior donne (8,225 km)

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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