Domenica 26 maggio: il Mucrone e la Muanda illuminati da Pier Giorgio Frassati e dagli atleti

Di GIANCARLO COSTA ,

Beato Piergiorgio Frassati
Beato Piergiorgio Frassati

Mancano ormai pochi giorni alla quarta edizione della gara di corsa in montagna Pollone - Cippo Pier Giorgio Frassati, 9 km di sviluppo per 1440 mt di dislivello positivo per la gara competitiva e 7,5 km per 958 mt di dislivello positivo per la non competitiva.
Domenica 26 maggio ritrovo ore 7.30 partenza ore 8.30 presso il cimitero di Pollone.

Percorso impegnativo fin dalla partenza percorrendo il sentiero D 41 intitolato al beato Pier Giorgio Frassati, un vero modello di devozione verso il prossimo dei primi del Novecento.
Si parte dal cimitero di Pollone e sempre con il naso all'insù si attraversano SanBarnaba, la dura erta di regione piane-Gurneiru- Pra dl'er, per imboccare tra betulle e castagni un'impegnativa poderale che porta a regione Oca, sorvegliata attentamente il dal suo suggestivo ometto di pietra e continuare poi su sentiero verso regione Maremola e giungere al Tracciolino.
Da qui si aprono le distese di prati della Muanda, in cui spiccano o narcisi selvatici dal singolare portamento.

La fatica si fa sentire, le pendenze ardue, la voglia di non mollare per tutti, pensando che quest'anno in gara vi sarà la graditissima presenza di diversi atleti amputati; sono queste persone i veri condottieri, che non si fermano e non si sono mai arrestati davanti ai problemi da affrontare e questa è un'ulteriore immensa riprova del loro potenziale.
Salendo a perdifiato di giunge all'Alpetto, luogo di premiazione e conviviale ristoro del dopo gara.
Da questo punto il tratto finale, un quasi rettilineo prativo con pendenza crescente sotto gli occhi vigili del Monte Mucrone.
La stanchezza diventa notevole, ma la voglia di arrivare, di conquistare quel traguardo è più grande e vince su tutto, come la vista impagabile dal cippo che provoca emozioni diverse in ognuno. E anche con la presenza della nebbia ci si trova come su una nuvola e bisogna essere bravi ad immaginare ciò che c'è dietro.

Dopo la fatica un fornitissimo ristoro all'Alpetto, luogo di arrivo della corsa non competitiva; il tutto organizzato con maestria dalla fondazione Frassati con a capo il tuttofare presidente Lorenzo Grosso e i suoi validi collaboratori e gli sponsor Biella Sport, Rocchetta, Menabrea, Boom, Colorificio Athena , Botalla Formaggi.
Dal punto di vista agonistico da battere i record di Giovanni Bosio 1h08min58sec e di Barbara Cravello 1h23min17sec.
Una gara da provare, ben organizzata e con premi per tutti.
Sperando in Pier Giorgio e nel sole che possano illuminare la giornata, gli atleti e la vallata!

Di Enzo Mersi

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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