Domenica 20 settembre si corre la 39a edizione dell'Ivrea-Mombarone (TO)

Di GIANCARLO COSTA ,

Jonathan Wyatt vincitore dell'Ivrea Mombarone 2014 (foto Pantacolor)
Jonathan Wyatt vincitore dell'Ivrea Mombarone 2014 (foto Pantacolor)

Si corre domenica l'Ivrea-Mombarone, la corsa in montagna simbolo del Canavese, gara storica che nel corso degli anni ha varcato i confini locali e piemontesi ed è conosciuta in tutta Italia, una di quelle gare che non può mancare nel palmares di chi corre in montagna.

Partenza alle ore 8,30 dai 220 metri di quota di Piazza Ottinetti a Ivrea, per correre i 20 km e 2100 metri dislivello fino al traguardo della Colma del Mombarone. Corsa particolare, dove si devono fondere le qualità del corridore di montagna nella parte alta del percorso, da Andrate in su, con quello dello stradista, che sono determinanti nella prima metà di gara fino ad Andrate, visto che si sale dolcemente tra strade asfaltate, sterrate e sentieri costeggiando anche il lago Sirio, con il Mombarone sullo sfondo.

Abbiamo sentito Mario Fornero il presidente degli Amici del Mombarone, la società organizzatrice dell'evento: “C'è attesa per quest'edizione, siamo a quota 300 preiscritti, ma da qui a sabato contiamo di arrivare al tetto di 450 iscritti che abbiamo fissato quest'anno. Abbiamo la novità tra i top runner di due corridori africani, provenienti dal Ruanda, ma che sono di base in Toscana, Simukeka e Uwajeneza, che vedremo se daranno l'assalto al record di Jonathan Wyatt dell'anno scorso.”

I record della gara sono appunto di Jonathan Wyatt in 1h55'17” (pur con il giallo dell'errore di percorso) e di Catherine Bertone al femminile in 2h26'20”.

A dare l'assalto al record e correre per portarsi a casa la coppa di rame e il nutrito montepremi, un abituee delle corse in montagna italiane come il ruandese Jean Baptiste Simukeka con il connazionale Uwajeneza, quindi il triestino Riccardo Sterni, tutti alla prima partecipazione, mentre saranno della partita i plurivincitori Marco Moletto ed Enzo Mersi, con le possibili sorprese da parte di Edward Young e Juan David Orozco Sanchez, che a dispetto dei nomi, sono canavesani che corrono molto forte in montagna.

Nella gara femminile tra chi è già preiscritta, da segnalare la presenza di Barbara Cravello in ottima forma e candidata alla vittoria, così come Elisa Terrazzino, vincitrice della “5 Laghi” quindici giorni fa.

Come al solito i conti si faranno sotto la statua del Redentore verso le 10,30 di domenica 21 settembre.

Per le ultime iscrizioni e informazioni www.amicidelmombarone.it oppure telefonare al 3407454147 o al 0125425300.

A lunedì per la cronaca su runningpassion.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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