Domani i Campionati Europei di Corsa in Montagna: ad Arco l'Italia cerca il 22° trionfo continentale

Di GIANCARLO COSTA ,

La squadra italiana per i Campionati Europei di Corsa in Montagna (foto fb Mountain Running Italian Team)
La squadra italiana per i Campionati Europei di Corsa in Montagna (foto fb Mountain Running Italian Team)

Lo spettacolo dei Campionati Europei di corsa in montagna sta per avere inizio, domani 2 luglio gli azzurri s’impegneranno per uscire dal castello di Arco (TN) ‘sommersi’ di medaglie. L’importante ricorrenza sportiva inizierà già oggi nel pre-serata, alle ore 18, con la cerimonia d’apertura in centro ad Arco e la presentazione ufficiale delle 27 nazioni partecipanti. Domani, invece, le competizioni podistiche avranno inizio alle ore 9 con le Junior donne, mentre 45 minuti più tardi partiranno i corrispettivi maschi. Alle 10.45 toccherà alle Senior al femminile mentre alle 12 la sfida delle sfide, quella fra i Senior al maschile. Premiazioni finali alle ore 18 di sabato mentre alle ore 22 ci sarà lo spettacolare show conclusivo con un party animato da un DJ set ed aperto dalle ‘fontane danzanti’.
Le corse all'interno della cinta muraria del castello di Arco saranno un avvenimento sportivo molto suggestivo, sia per gli spettatori che per gli stessi atleti che lo potranno vivere in prima persona da “attori” protagonisti: un connubio tra sport, spettacolo ed emozione, un evento che sarà la vera novità del mountain running internazionale di questi ultimi anni. A disposizione degli appassionati verrà allestito un maxischermo in zona d’arrivo, così da non perdersi nemmeno una fase saliente della manifestazione.

L’Italia ha il difficile ruolo di favorita degli Europei, data la tradizione che ci vede storicamente protagonisti nelle sfide continentali. I ragazzi del coordinatore nazionale Paolo Germanetto sono reduci dal ritiro in Valle di Ledro (TN) ed hanno ottime sensazioni, ma gli avversari saranno tanti ed agguerriti. Arslan tornerà a guidare la Turchia, la Francia punta forte su Rancon, i cechi si presenteranno con la rivelazione Janu e l’Inghilterra con lo scatenato Douglas. Donne britanniche con la runner che vive in bassa Valtellina Emmie Collinge favorita assoluta. Le donne Senior effettueranno lo stesso identico percorso degli Junior maschi, costituito da 8540 metri ed un passaggio singolo sia a Torre Renghera che sul Monte Colodri, un rilievo montuoso che spesso determina l’esito delle gare arcensi.

La Gran Bretagna presenta una squadra competitiva con la consolidata Sarah Tunstall a farla da padrona, un team completato dalle valide Heidi Dent e Rebecca Hilland. Attese anche le atlete della Repubblica Ceca Pavla Schorna Matyasova e Adela Stranska. Attenzione alla transalpina Christelle Dewalle, atleta dalla forte propensione alla velocità ma capace di esaltarsi anche su prove muscolari; menzione speciale per l’irlandese Sarah McCormak, fra le prime 20 negli ultimi due Europei. La nazionale azzurra risponderà con un mix di esperienza e novità, con le ‘reduci da 1000 battaglie’ Valentina Belotti ed Antonella Confortola a mescolarsi con la grinta di Alice Gaggi e Sara Bottarelli, pronta a spiccare il volo.
I Senior maschi si cimenteranno invece lungo un percorso di 12310 metri, una gara più che difficoltosa che imporrà due salite a Torre Renghera, tre passaggi in zona d’arrivo in piazzale Segantini ed il punto clou in direzione scalata del Colodri. Gli azzurri ci hanno abituato bene, con l’Italia campione per 21 volte in 22 edizioni (di cui una non ufficiale, 1994). Nemici sportivi numero uno, al solito, i britannici, argento alle spalle degli azzurri nelle ultime tre edizioni, con i ‘velenosi’ Andrew Douglas, Chris Smith e Alex Pilcher a tentare di mordere i ‘nostri’, con un assalto che fino ad ora non è quasi mai stato letale. Francesi con Julien Rancon e Benjamin Bellamy su tutti, i cechi si schiereranno ai nastri di partenza con il veterano Robert Krupicka. Spagnoli con il coriaceo Pablo Villa a comandare il gruppo, mentre i turchi rappresenteranno la nota ‘dolente’, sportivamente parlando, Ahmet Arslan sarà un autentico rebus, negli ultimi tempi il piccolo e fenomenale atleta si è dedicato ad alcune prove di Extreme Vertical tralasciando la corsa in montagna, ma voci di corridoio lo indicano deciso come non mai a tornare sul gradino più alto del podio in questi Europei.

Presente il due volte campione europeo (2013/2014) e vicecampione del mondo in carica Bernard Dematteis nei panni di capitano e cavaliere senza macchia e senza paura, mentre il gemello Martin ad Arco si è sempre esaltato e sarà da tenere d’occhio. Come sempre i gemelli saranno soddisfatti, purché uno dei due vinca: “Se mio fratello mi batte io sarò contento, se io batto lui sarò contento ugualmente”, ci disse qualche giorno fa Bernard “Berny” Dematteis. Il campione italiano in carica Xavier Chevrier gareggerà anche per il pullman di entusiasmo che partirà da Nus in Valle d’Aosta per sostenerlo. All’esordio fra i senior è in rampa di lancio anche il trentino Cesare Maestri, attesissimo davanti al suo pubblico.

Fonte Newspower

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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