Dolomiti Rescue Race: gara internazionale tra esponenti del Soccorso Alpino a Pieve di Cadore, sulle Dolomiti (BL).

Di GIANCARLO COSTA ,

Soccorso Alpino XXII Delegazione Canavesana alla Dolomiti Rescue Race (foto Autino)
Soccorso Alpino XXII Delegazione Canavesana alla Dolomiti Rescue Race (foto Autino)

Si è svolta sabato 4 Ottobre, nel Gruppo dell'Antelao sulle Dolomiti a Pieve di Cadore, la Dolomite Rescue Race, una corsa in montagna a cui possono partecipare esclusivamente tecnici del CNSAS -Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico-, che si sviluppa su un percorso di 21km, con un dislivello positivo di 1.200m, a cui si aggiungono prove di abilità con tecniche specifiche di Soccorso in quota.

Alla sua quarta edizione, la gara ha ormai raggiunto un livello tecnicamente elevato per la professionalità richiesta ai tecnici partecipanti, i quali, suddivisi in squadre di 4 componenti, sono impegnati in prove operative proprie delle attività del Soccorso Alpino.

La gara è stata vinta dalla squadra del Soccorso Alpino della Gurdia di Finanza in 2h08'10”, seguita sul podio dalla squadra del Soccorso Alpino Paganella-Avisio in 2h10'28”, con i soccorritori di Pieve di Cadore al terzo posto.

La XIIa delegazione Canavesana anche quest'anno vi ha partecipato con ben due squadre, di cui la prima è riuscita a raggiungere il quarto posto, dopo avere mantenuto per buona parte della gara la terza posizione.

Purtroppo un infortunio ad un ginocchio avvenuto ad un componente, ha portato a rallentare l'andatura, dando così l'opportunità alla squadra del Soccorso Alpino di Pieve di Cadore, di superarli proprio nel tratto finale del percorso.

La seconda squadra della XIIa delegazione Canavesana, ha visto invece uno dei suoi membri impossibilitato a partire poche ore prima dell'evento, mettendone così a rischio la partecipazione.

Immediato l'aiuto degli organizzatori della DRR, che nel giro di poche ore hanno trovato un valido sostituto in un giovane tecnico del Soccorso Alpino di Feltre (Bl).

È stata la prima volta che alla gara si è presentata una squadra mista di soccorritori, provenienti da regioni differenti, Piemonte e Veneto, conosciutisi pochi attimi prima della partenza.

Il risultato ottenuto è stato eccellente, forse non tanto dal punto di vista del "piazzamento", in venticinquesima posizione, su quasi quaranta squadre partecipanti, quanto da quello umano, dove la voglia di mettersi a disposizione gli uni degli altri, come durante una vera missione di soccorso, li ha portati a superare l'impossibilità di avere avuto tempo per conoscersi, facendo emergere la voglia di dare il massimo di stessi a favore del gruppo.

Il Soccorso Alpino piemontese è stato il soccorso regionale maggiormente presente alla Dolomiti Rescue Race, con ben sette squadre sulla linea della partenza, in rappresentanza di cinque delegazioni sulle tredici in cui è suddiviso.

Al quinto posto si è piazzata la squadra del Soccorso Alpino della XVIa delegazione Mondovì, al decimo la squadra del Soccorso Alpino della Xa delegazione Valdossola, al diciottesimo la squadra della XXXIIIa delegazione Valli Pinerolesi, al ventitreesimo la seconda squadra delle XVIa delegazione Mondovì e al ventiseiesimo i tecnici della XXIIa delegazione Biellese.

Grande entusiasmo c'è stato per la partecipazione delle squadre polacche e russe; le ultime hanno affrontato un viaggio di 3.100 chilometri per raggiungere Pieve di Cadore e gareggiare con impareggiabile valore e sano agonismo.

Una vera miscellanea di provenienze, linguaggi, esperienze, umanità, quella che si è radunata quest'anno ai piedi delle Dolomiti, dove l'aspetto tecnico, agonistico, esperenziale si è rivelato importante, ma dove nel corso degli anni, la semplice conoscenza fra i diversi partecipanti si è trasformata in rispetto ed amicizia.

Di Giovanna Autino

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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