DNA Test Racer

Di GIORGIO PESENTI ,

DNA.jpg
DNA.jpg

E’ possibile sapere come siamo? E’ possibile migliorare qualsiasi prestazione sportiva, o semplicemente nella stressante vita quotidiana. E’ possibile l’applicazione nello skyrunning?

Lo studio e l’applicazione giornaliera del laboratorio scientifico Racer gestito da Giandomenico Foletto ( Giando per tutti nel mondo della corsa) per le problematiche legate all’alimentazione e all’integrazione alimentare durante la vita quotidiana e nelle ore di allenamento degli atleti (in tutti gli sport dove si richiede un sostenuto stress fisico e mentale ) ha messo a punto, con una team di medici specializzati, un test del DNA per aiutare gli atleti e le persone che svolgono un’intensa attività lavorativa. Con questo particolare test del DNA è possibile sapere come il nostro corpo è stato fatto e modificato nel tempo, inoltre è possibile conoscere per che attività sportiva e lavorativa siamo portati a svolgere. E’ quindi possibile e utile applicare questo test a tutti gli skyrunner che desiderano cimentarsi nelle svariate attività quotidiane e conseguentemente, allenarsi e gareggiare in piena sintonia con le conoscenze scientifiche del proprio test DNA By Racer.

Qui sotto trovate una breve spiegazione sul test del DNA.

DNA ovvero il nostro Codice Genetico, il "Software" che "comanda" tutto il nostro organismo. conoscerlo a fondo significa comprendere meglio noi stessi, come "funzioniamo", e quali sono quelle peculiarità che ci distinguono gli uni dagli altri.

Studiare il DNA ci permette di ottenere un vero e proprio "manuale di istruzioni" di noi stessi. Il Genoma, ovvero l'intero "manuale di istruzioni" è suddiviso in 23 "capitoli" rappresentati dai 23 cromosomi. 

Ciascun "capitolo" può contenere fino a 250 milioni di "lettere", rappresentate dai nucleotidi. Queste lettere genetiche che compongono il DNA sono solo 4: A (Adenina), T (Timina), C (Citosina), G (Guanina). Proprio come in un vero libro, le lettere, prese da sole, non hanno molto significato, ma la loro combinazione crea le parole che nel DNA sono rappresentate dai “Geni”, cioè le unità ereditarie fondamentali. A loro volta, come più parole insieme costituiscono una frase che dà senso al discorso, così più geni insieme costituiscono le differenti parti delle vie metaboliche fanno funzionare il nostro organismo.

L'intero "manuale di istruzioni" è contenuto nel nucleo di ogni cellula che compone il nostro organismo. Per questo motivo il DNA si può ottenere da qualsiasi campioni o traccia biologica e quindi non è più necessario utilizzare prelievi di sangue ma è sufficiente utilizzare un tampone boccale sfregato all’interno della guancia.

E’ facile osservare che le persone sono sostanzialmente simili tra loro in quanto tutti abbiamo una testa, due braccia, due gambe, ecc. Infatti gli esseri umani condividono il 99,9% del loro patrimonio genetico. Questo significa che le differenze tra individui sono dovute solo ad uno 0,1% del loro patrimonio genetico. Queste piccole differenze sono quelle che fanno sì che ogni individuo risponda in modo diverso agli stimoli ambientali, intesi come suscettibilità alle malattie, risposta alla alimentazione, attitudine alla attività fisica o predisposizione a specifiche doti.

Sono queste caratteristiche che ci rendono diversi gli uni dagli altri: esistono persone grasse e persone magre, persone alte e persone basse, persone più predisposte a certi disturbi e malattie e persone meno predisposte.

E’ importante sapere però che lo sviluppo di una persona, deriva non solo dal suo DNA ma anche dall’ambiente in cui si trova. E’ infatti l’interazione tra geni ed ambiente che produce il risultato finale. Questo fatto è molto importante, perchè se da un lato non possiamo modificare il DNA con cui nasciamo possiamo modificare l’ambiente, cioè lo stile di vita, migliorando così il risultato finale.

http://www.racerstore.it/consigli-d-uso.html

Di Giorgio Pesenti

  • Sono nato a Brembilla, nel bergamasco, e ora vivo a Almenno San Salvatore. Dal 2004 sono presidente della Valetudo skyrunning e collaboro con il network OutdoorPassion dal 2011.



Può interessarti