Debutta sabato 12 ottobre il Mont Avic Trail a Champdepraz loc. Covarey (AO)

Di GIANCARLO COSTA ,

Dennis Brunod di corsa verso il suo Mont Avic
Dennis Brunod di corsa verso il suo Mont Avic

Fine stagione per le corse in Valle d'Aosta, ma inizio di una nuova avventura per Dennis Brunod, campione di skyrunning e scialpinismo, che si spende per la prima volta nelle vesti di organizzatore con la Polisportiva Mont Avic, per far conoscere i sentieri del Parco Naturale del Mont Avic, il luogo dove vive e si allena. L'idea di questa corsa è nata quest'estate, per cui quella del 12 ottobre era l'ultima data utile rimasta libera, poi l'inverno si avvicina e la parte alta del percorso potrebbe non più essere in condizione per una gara di corsa. I luoghi sono splendidi, poco frequentati e spesso sconosciuti ai più, per cui questo trail potrebbe essere l'occasione oltre che gareggiare, di fare un bel giro sui sentieri ai piedi del Mont Avic.

Due i percorsi, uno da 30 km con 2300 metri D+ e l'altro di 18 km con 1100 metri D+, inoltre sarà previsto un Eco Trail che in sostanza è una camminata non competitiva.

Tanti gli iscritti su entrambi i percorsi e si presume bella lotta per il podio della gara lunga, visti la partecipazione di Dennis Bruno, di Bruno Brunod, Franco Collè, Marco Zanchi, Diego Vuillermoz, Nico Valsesia tra i maschi e di atlete come Gloriana Pellissier, Sonia Glarey ed Enrica Perico nella gara femminile. Parteciperà anche il presidente della Regione Valle d'Aosta Augusto Rollandin, ormai appassionato alle gare di trail running.

Il percorso di gara, salvo modifiche dettate dalle condizioni meteo sarà il seguente.

Partenza da località Covarey (1257m) davanti al Centro visitatori del Parco Naturale del Mont Avic.

Percorrendo su strada asfaltata in leggera discesa si passa per il villaggio in località Barbustel, svoltando a sinistra si prosegue in piano e giunti in prossimità del Villaggio di  Capiron si prende sulla sinistra il sentiero 8a che sale a tornanti nel bosco, si attraversa un ruscello e poco dopo si arriva ad incrociare una strada sterrata.

Qui si deve scendere a destra per la strada sterrata fino ad arrivare ad un incrocio e si prosegue a sinistra per il sentiero 8b che porta alle miniere di Herin.

Alle miniere si prosegue sempre seguendo il sentiero 8b dove si percorrerà un tratto pianeggiante nel bosco fino ad arrivare all’alpeggio Arp dove ci sarà il 1° ristoro e 1° controllo.

Si scende leggermente 100 m lineari per poi salire sul sentiero sulla destra nei pressi di un alpeggio.

La salita procede nel bosco fino a raggiungere la vetta del Monte Barbeston (2483m) dove ci sarà il 2° controllo e punto più alto della gara.

Da qui inizia la discesa (sentiero 7b), inizialmente su terreno un po’ roccioso per poi diventare più scorrevole.

Si arriva all’alpeggio Pian Tsatè (2006 m) e poco dopo all’alpeggio di Pra Oursie (1794 m) dove ci sarà il 2° ristoro e i 3° controllo.

Si continua a scendere (sentiero 7) attraversando il ruscello e si arriva a incrociare una strada sterrata (località Crest), qui si svolta a sinistra e si arriva al villaggio la Veulla (1300 m),si continua per circa 100 m sulla strada asfaltata e si svolta a sinistra per il villaggio Chantonnet ancora poche centinaia di metri e si giunge al passaggio in località Covarey ( 1257 m) dove si troverà il 3° ristoro e il 4° controllo.

Qui ci sarà il cancello orario fissato per le ore 13.00

Da questo punto in poi il percorso del Mont Avic Trail, del Mont Avic Mini-Trail e ECO TRAIL saranno identici.

Si prosegue passando accanto all’Hotel Parc Mont Avic, si prende un bivio a sinistra  proseguendo in piano su strada sterrata, dove si potranno vedere le opere di costruzione del futuro Parco Animali.

Si prosegue in piano per 500 m  circa per poi prendere a destra una salita che porta  in località Magazzino dove tenendo la sinistra sempre su strada sterrata si arriva all’alpeggio La Servaz ( 1540 m) dove ci sarà il 1° punto acqua.

Si  prende a destra il sentiero 5c che porta al lago della Servaz (1806 m ), continuando sul sentiero si passerà all’alpeggio Cousse  per arrivare ai bordi del Lago Bianco (2153 m )e passare accanto al Lago Nero (2166 m) per poi arrivare al Rifugio Barbustel (2203 m) dove si troverà il 4° ristoro e il 5° controllo.

Inizia poi la discesa percorrendo il sentiero 5 che passa accanto al Lago Vallet (2165 m) e più avanti passa accanto al Lago di Leser ( 2010 m), seguendo sempre il sentiero 5 si passa per gli Alpeggi di Leser Damon e Leser Desot.

Dopo una lunga discesa  si arriva al Ponte di Leser dove ci sarà il 6° controllo, si svolta a destra su strada sterrata che porta ad un altro ponte dove ci sarà il 2° punto acqua, girando a destra si prosegue su strada sterrata che porta al villaggio di Fussy  dove si troverà il 7° controllo. Al villaggio di Fussy si prende il sentiero 4 a, si prosegue per una leggera risalita fino ad incrociare un altro sentiero dove si svolta a destra per poi scendere fino a raggiungere il Ponte di Perrot .

Da qui inizia l’ultima salita, dopo poche centinaia di metri si sbuca sulla strada asfaltata, si tiene la sinistra andando verso il parcheggio, appena prima del parcheggio si gira a destra sulla strada asfaltata per  risalire all’arrivo in località Covarey (1257 m)

Per info e iscrizioni fino al 9 ottobre sui siti

http://polmontavic.altervista.org o http://www.wedosport.net

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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