Cronoscalata al bivacco Cravetto: a Issime trionfo di William Boffelli, pokerissimo di Elisa Arvat al femminile

Di GIANCARLO COSTA ,

William Boffelli vincitore Cronoscalata al bivacco Cravetto (foto Bosonetto)
William Boffelli vincitore Cronoscalata al bivacco Cravetto (foto Bosonetto)

A Issime, in valle del Lys, Valle d’Aosta, domenica 21 agosto si è corsa la nona edizione della “Cronoscalata al bivacco Cravetto – Memorial Maurizio Coslovich”. Nel ricordo di Maurizio Coslovich si corre sulla distanza di 7,3 chilometri con 1480 metri di dislivello, partendo dalla piazza di Issime (quota 980 metri) fino al traguardo del Bivacco Cravetto (quota 2422 metri) all'Alpe Chlekch, sulla via di salita al Mont Nery, vetta simbolo della comunità di Issime e dell’omonimo Sci Club Mont Nery, organizzatore della gara con la Pro Loco di Issime e le famiglie Cravetto e Coslovich. Per l’occasione la gara è stata inserita come prova finale del circuito Defì Vertical della Valle d’Aosta, fatto di gare di sola salita, di cui daremo notizia prossimamente.

Al di la’ delle definizioni, vertical, trail o sky, gli organizzatori da 10 anni (nel 2020 stop per pandemia) hanno ideato una vera marcia alpina, su sentiero duro e tecnico, fatto di scalinate in pietra e contro pendenze corribili, che organizzando questa gara, puliscono e ritracciano soprattutto la parte alta, che grazie alla loro opera consentono l’accesso al vallone agli escursionisti, confermando la teoria e la pratica che le gare in montagna servono a mettere a posto in sentieri.

Il vincitore di giornata arriva dalla provincia di Bergamo, è un nazionale di scialpinismo, reduce da un infortunio, conosce bene il Monte Rosa, che domina la vallata, avendo vinto 2 volte l’Alagna Margherita Alagna: è William Boffelli che trionfa in 1h01’50”, a pochi secondi dal record di Nadir Maguet. Seconda piazza con un’ottima prestazione per Edward Young in 1h04’05”, con Dennis Brunod che completa il podio in 1h05’22”. Top ten di livello con Henry Grosjacques in 1h05’38”, Diego Ras 5° in 1h06’06”, Gabriele Gazzetto 6° in 1h06’15”, Alex Dejanaz 7° in 1h06’16”, Nadir Giovanetto 8° in 1h08’51”, Carlo Torello Viera 9° in 1h09’53” e Roberto Giachino 10° in 1h11’14”.

Diventano 5 i successi di Elisa Arvat del Pont Saint Martin che in 1h21’50” vince il duello con Lisa Borzani seconda in 1h25’44”, terza Rachele Young in 1h26’18”, quarta Giuseppina Marconato in 1h29’56” e quinta Rosa Orlarey in 1h34’54”.

In allegato la classifica completa e alcune foto della gara.

  • Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006. Collaboratore della rivista ALP dal 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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