Courmayeur Mont Blanc Skyrace: Boscacci e Pellissier vincono la K1000 night, Maguet e Favre la K2000

Di GIANCARLO COSTA ,

Il vincitore della Mont Blanc Skyrace Nadir Maguet (foto fb Devizzi)
Il vincitore della Mont Blanc Skyrace Nadir Maguet (foto fb Devizzi)

Per la seconda edizione del Courmayeur Mont Blanc Skyrace gli organizzatori hanno proposto una nuova gara il venrdì sera, in vera notturna, con partenza alle ore 21 da Courmayeur e arrivo al Pavillon, questo come antipasto della K2000 di oggi. Ieri e oggi la parte del leone l'hanno fatta gli atleti del Centro Sportivo Esercito, di stanza proprio a Courmayeur, forse anche per festeggiare il traguardo del raggiunto sport olimpico, nello scialpinismo, a partire dalle Olimpiadi di Pechino fra 6 anni nel 2022. Proprio i vincitori maschili, Michele Boscacci ieri e Nadir Maguet oggi, sono quelli che hanno maggiori possibilità, per un discorso di età, di coronare il sogno chi ama questa specialità nella sua versione agonistica.

K1000 in notturna quindi con Michele Boscacci che in 47'29” inaugura questa nuova versione di Mont Blanc Skyrace, seguito dallo junior Davide Magnini 2° in 48'07”, da Henry Aimonod 3° in 51'00”, da Matteo Eydallin 4° in 51'31” e da Davide Cheraz 5° in 52'03”. Nella gara femminile successo di Gloriana Pellissier del CSE Courmayeur in 58'53”, sull'inglese Natalie White 2a in 1h00'27”, 3a Silvia Cuminetti in 1h08'08”.

Nella gara odierna, la K2000, con partenza dal centro di Courmayeur, per arrivare in cima a Punta Helbronner a quota 3462 metri, 11 km con 2238 metri di dislivello positivo, successo di Nadir Maguet che oltre a superare i suoi compagni di squadra dell'Esercito, riesce a stabilire il nuovo record della gara, nonostante la neve che ha imbiancato le rocce sotto il rifugio Torino.

Per Maguet il crono finale dice 1h44'20”, a pochi secondi Daniel Antonioli 2° in 1h45'02”, 3° il vincitore del 2015 Manfred Reichegger in 1h45'13”, quindi completano la top ten Robert Antonioli 4°, Pierre-Yves Oddone 5°, Henri Grosjacques 6°, Giovanni Bosio 7°, Andrea Patrucco 8°, Luca Gronchi 9° e Tommaso Funaro 10°. Nella gara femminile per la francese del team La Sportiva Corinne Favre in 2h19'12”, 2a come nel 2015 Barbara Cravello in 2h20'10” e 3a Cristina Dosio in 2h21'09”.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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