Collon Trek: esame superato a pieni voti

Di GIANCARLO COSTA ,

I vincitori del Collon Trek
I vincitori del Collon Trek

Si è corsa il 5 settembre in Valle d'Aosta, tra la Valpelline e la Val d'Hérens (cantone svizzero del Vallese), la prima edizione della corsa in alta montagna denominata Collon-Trek. Alla giustificata preoccupazione degli organizzatori ha fatto eco una buona risposta qualitativa e quantitativa di concorrenti accompagnata da un coro unanime di consensi sia per la bellezza del percorso che per l'organizzazione complessiva. Quattrocento concorrenti (duecento coppie) schierati al via suddivisi nelle due partenze differenziate: ore 7 del mattino per gli "amatori" ed ore 9 per i più "agonisti".

A vincere sono stati i doganieri svizzeri (il massimo per una corsa dedicata ai contrabbandieri!!) Martin Anthamatten e Florent Troillet che hanno, letteralmente, volato sul percorso mettendo tra loro ed i più immediati inseguitori quasi 10 minuti di distacco. Due ore, 18 minuti e 50 secondi il tempo impiegato dai vincitori per percorrere i 23  chilometri della gara dei quali circa la metà in salita verso il Col Collon (3.080 metri) ed altrettanti di discesa verso Arolla, compreso l'attraversamento del ghiacciaio appena sotto il colle.

Al secondo posto la squadra svizzera B con Yannick Ecoeur e Pierre Bruchez (2h.28.44.55) ed al terzo posto la prima squadra italiana del Centro Sportivo Esercito A con Manfred Reichegger e Denis Trento (2h34.13.05) che, alla vigilia della gara, godevano dei favori del pronostico.

- Bellissimo il percorso - dicono Reichegger e Trento - ma non era il tipo di gara che noi privilegiamo. Panoramico e tecnico presentava però anche tratti di falsopiano dove gli avversari ci hanno davvero "bruciati". Sin dalla partenza ci siamo trovati a dover inseguire e neppure la salita è servita ad accorciare il divario. Davvero bravi gli svizzeri e per noi un ottimo allenamento per le prossime competizioni. Stiamo lavorando, infatti, per le sci-alpinistiche della prossima stagione e, forse, anche per questo non eravamo al meglio per questa corsa.-

Più o meno in linea con gli italiani il commento dei vincitori che hanno apprezzato molto il percorso - davvero un bel tracciato - dicono Anthamatten e Troillet - difficile e selettivo. L'uso obbligatorio dei ramponi al colle per attraversare il ghiacciaio ha rotto un pochino il nostro ritmo, ma alla fine non è cambiato nulla. Anche il tempo è stato bellissimo per cui, alla fine, siamo molto contenti e cogliamo l'occasione per felicitarci con gli organizzatori perché alla prima edizione sono riusciti a mettere in piedi una corsa davvero fantastica. Per quanto riguarda la nostra prestazione sapevamo di essere ben preparati e di poter competere con gli italiani, certamente non avremmo mai pensato a questi distacchi.

Tra le simpatiche curiosità di questa corsa registriamo le tante iscrizioni "femminili" (36%) attirate, forse, dal fascino che esercitavano (una volta) i "contrabbandieri"?

Siccome la corsa prevedeva diverse categorie (vedi prospetto a fianco), gli svizzeri hanno dominato quasi dappertutto.

Anthamatten e Troillet hanno vinto nella categoria maschile sotto i 68 anni di età complessivi, Simonne Hammer e Thomas Delamorclaz nella categoria mista (2h59.07.65), Marie-Salomé Richoz e Sarah Fournier nella categoria donne sotto i 68 anni e Marie-Jérome Vaudan con Valérie Berthod-Pellissier nelle donne sopra i 68 anni (che hanno ottenuto anche il miglior tempo femminile assoluto). Unici italiani (valdostani) a strappare un trofeo sono stati Alessando Plater e Domenico Longo nella categoria uomini sopra i 68 anni. Risultato finale: Svizzera batte Italia 4 a 1.

DAI CONCORRENTI

Carmen Schnyder, che ha corso nella categoria mista con Jérome Bonvin (5h14.09.45), dice - complimenti per la magnifica organizzazione di questa prima edizione del Collon-Trek. Siamo partiti alle 7 da Place-Moulin ed abbiamo vissuto una giornata indimenticabile.-

Nicola Maccario (che ha corso con Alberto Vesan in 3h36.59.15) dice - gara molto bella, ci sarò anche l'anno prossimo. Mi permetto di suggerire soltanto qualche bandierina in più lungo il tracciato e sostituire la maglietta ricordo con un capo tecnico. Per il resto splendido percorso e ottima organizzazione.-

Brigitte Corminboeuf (che ha corso con Monique Fracheboud in 4h40.11.95) dice - ancora un grandissimo ringraziamento per questa formidabile esperienza sportiva e umana in un ambiente magnifico ed una organizzazione impeccabile. Potrei avere il video che avete proiettato durante il briefing?-

André Guex (che ha corso con Emmanuel Fournier in 4h43.53.85) dice - tantissimi complimenti per questa bellissima corsa che si è svolta in un contesto ambientale da favola, ma soprattutto grazie per l'organizzazione che, presumo, non sia stata semplice dovendo coordinare le esigenze di paesi e nazioni differenti. Forse i legami storici tra Valle d'Aosta e Vallese hanno semplificato le cose. Un plauso anche per chi ha organizzato le operazioni di accoglienza ed il briefing precedente la gara. Grazie.-

Danièle Amos (che ha corso con Elisabeth Duay in 4h30.13.50) dice - grazie per questa bellissima corsa e... per aver ritrovato il mio sacco!

In allegato la classifica completa.

IN MONTAGNA NON SOLO PER CORRERE

Nasce da un progetto Interreg la nuova corsa in montagna denominata Collon-Trek. Italia e Svizzera hanno unito gli sforzi per promuovere, congiuntamente, i comprensori della Valpelline e della Val d’Hérens all’interno del pacchetto “Autour des barrages” (Intorno alle dighe).

- Un grande sforzo organizzativo ed economico – dice Corrado Jordan, Presidente della Comunità Montana Grand Combin partner dell’evento – che aveva come obiettivo quello di far conoscere di più i nostri paesi e, nello stesso tempo, riannodare i fili della collaborazione che, storicamente, legavano i due versanti transfrontalieri di questi paesi. Non a caso, come sottotitolo dell’iniziativa, abbiamo scelto “sul sentiero dei contrabbandieri”. A gara conclusa possiamo dire che è stato un grande successo. Non ci aspettavamo tutte queste adesioni alla prima esperienza. La macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione.

Unico piccolo rammarico degli organizzatori: il numero limitato di squadre italiane. Solo una sessantina (circa 120 concorrenti) su 198. Qualche squadra francese e le altre tutte svizzere.

Damien Métrailler, Presidente del comprensorio svizzero della Val d’Hérens, si accoda alla soddisfazione del collega valdostano. – Gran bel percorso, bellissima giornata, ottima l’accoglienza del venerdì sera a Valpelline con un suggestivo spettacolo di acqua, musica e colori. Ingredienti che hanno inciso certamente in modo positivo sui concorrenti molti dei quali hanno già espresso il desiderio di tornare in queste valli, ingiustamente poco conosciute, ma splendide dal punto di vista naturalistico.

Métrailler, per onor di cronaca, ha fatto anche la corsa insieme alla moglie (Rogelia) impiegando poco più di 5 ore e mezza per concludere il percorso.

Molto più competitivo il sindaco di Valpelline, Claudio Restano, che con Igor Rubbo ha tagliato il traguardo in tredicesima posizione assoluta e 3 ore di gara. Un’ottima prova. – Si, la corsa è stata molto bella. Ovviamente non avevamo nessuna ambizione agonistica però quando sei in campo cerchi di dare il massimo ed in questo senso anche la splendida giornata ci è stata di aiuto. Davvero un bel percorso, molto panoramico e suggestivo. Speriamo, ora, di poter garantire giusta continuità a questo evento che per noi è un grande momento di visibilità e rivalorizzazione di un territorio che ha saputo mantenere intatte le sue caratteristiche di alta naturalità.-

CURIOSITA’:

COLLON-TREK: corsa in alta montagna a squadre composte da due persone

DISLIVELLO: positivo di circa 1.400 metri, negativo di circa 1.200 metri

LUNGHEZZA: circa 23 chilometri

PARTENZA:   località Place-Moulin (comune Bionaz-Valle d’Aosta) a 1.890 m s.l.m.

ARRIVO: località Arolla (comune Arolla-Valais-Svizzera) a 2.008 m s.l.m.

PUNTO PIU’ ALTO:  Col Collon, 3.080 m s.l.m.

TEMPO MASSIMO PREVISTO DAL REGOLAMENTO: 9 ORE

TEMPO MASSIMO IMPIEGATO DAI CONCORRENTI: 8h13.12.00

ISCRITTI COMPLESSIVAMENTE: 398 concorrenti (199 squadre), 260 categoria “randonneurs-amatori”, 138 categoria “agonistes-atleti”, 314 concorrenti svizzeri, 64  concorrenti valdostani, 12  altri concorrenti italiani, 6 concorrenti francesi, 2 concorrenti svedesi, 76  squadre maschili +68 25  squadre maschili -68,  34  squadre femminili + 68, 14  squadre femminili -68, 49 squadre miste

TOTALE ADESIONI MASCHILI:    252 concorrenti

TOTALE ADESIONI FEMMINILI:  146 concorrenti

ADESIONI AL PASTA-PARTY di benvenuto a Valpelline: 346 persone

SERATA DI BENVENUTO A VALPELLINE

con spettacolo delle Fontane Danzanti in linea con il tema del progetto Interreg dal quale prende spunto la nascita di questa corsa transfrontaliera “Autour des Barrages” (Intorno alle Dighe).

Comunicato comitato organizzatore Collon Trek

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti