Coggiola - Monte Barone Running Vertical 1.5: vittorie di Francesco Nicola e Barbara Cravello

Di GIANCARLO COSTA ,

Francesco Nicola vincitore Monte Barone Vertical (foto Michele Lombardi)
Francesco Nicola vincitore Monte Barone Vertical (foto Michele Lombardi)

Si è ritornati all’antico nella corsa in montagna di Coggiola, in provincia di Biella. Era dalla metà degli anni ‘80, da quando si correva la Viera-Monte Barone, che non si arrivava in vetta al Monte Barone, montagna simbolo della Valsessera a quota 2044 metri, montagna che regala a chi arriva in cima in una giornata di sole un panorama mozzafiato, spaziando dalla pianura vercellese ai ghiacciai del Monte Rosa Dopo le prime edizioni, si abbassò la quota di arrivo, fino a Rifugio Ponasca e dopo una decina di edizioni non fu più organizzata, un vero peccato, anche perché l’albo d’oro vedeva scritti in nomi di campioni di corsa in montagna come Carlo Chiara, Paolo Coda e Gianfranco Saitta.

Ecco che sette anni fa’ ricominciò, la corsa a Coggiola, questa volta nella versione di salita/discesa, con l’aggiunta dopo un paio di edizione della formula Vertical, con arrivo prima alla Bocchetta Ponasca e poi all’omonimo rifugio.
Quest’anno la svolta, niente più gara di salita e discesa, ma gara di sola salita, da Coggiola alla vetta del Monte Barone, Monte Barone Running Vertical 1.5, 8,5 km per 1550 metri di dislivello. Più che un vertical, tornato di moda nelle ultime due stagioni, una gara vera e tosta di corsa in montagna, su sentiero, ripida nella parte finale e con tanti rilanci corribili soprattutto nella parte centrale della gara.

Gara organizzata dalla Associazione Valsessera Trail (che in giugno organizza anche il Trail Oasi Zegna), che con l'aiuto dell'amministrazione comunale ha realizzato questa bella giornata di sport in montagna. Anima e cuore dell’organizzazione Andrea Fiori: “Siamo contenti di aver ripristinato una corsa che richiama alla tradizione della corsa in montagna, anzi di averla in qualche modo migliorata, arrivando in cima alla nostra montagna, il Monte Barone, partendo qui dal centro di Coggiola. Un centinaio di iscritti sono comunque un buon numero per questo genere di gare, che attraggono soprattutto gli scalatori, ma che in qualche modo contribuiscono ad avvicinare alle gare di montagna chi arrivando dalla strada ha iniziato a correre i trail running. Organizzare è sempre più difficile, ma questa nuova veste del Monte Barone Running, in sinergia con altre gare del circuito Biella Vertical (Sordevolo-Rifugio Coda e Mosso Vertical Mille) speriamo che porti ancora più gente a correre sui nostri sentieri e a conoscere la nostra Valle.”

Scoppiettante lo svolgimento della gara maschile, con i primi tre compresi in 40 secondi.
Nella prima parte del percorso era il vincitore del 2016 Enzo Mersi a fare il ritmo, poi versò metà gara i suoi due compagni di squadra dell’Atletica Monterosa, Marco Patrucco e Silvio Balzaretti, prendono il comando e si alternano in testa alla gara. Intanto salta fuori l’imprevisto, entra in scena uno sciame di veste di terra che attaccano i corridori, disturbate dal loro passaggio, creando qualche inconviente, cioè punture a quasi tutti i corridori. Intanto al passaggio del Rifugio Ponasca, sul duo di testa piomba “l’enfant du pays”, Francesco Nicola dell’Emenegildo Zegna ma che vive a Coggiola e con la freschezza dei suoi 21 anni, diventa inafferrabile nella parte finale della salita, che dopo una gara percorsa nella nebbia regala un arrivo al sole.
Per Francesco Nicola successo in 1h14’58”, ovviamente record della gara e tempo di riferimento per chiunque voglia salire sul Monte Barone da Coggiola. Alle sue spalle sul podio arrivano Parco Patrucco 2° in 1h15’36” e Silvio Balzaretti 3° in 1h15’38”. Completano la top ten Michael Dola 4° in 1h18’34”, Enzo Mersi 5° in 1h19’01”, Giacomo Cerutti 6° in 1h23’02”, Marco Marangone 7° in 1h26’38”, Ermes Zonca 8° in 1h28’07”, Enzo Peraldo 9° in 1h29’30” e Giancarlo Costa 10° in 1h29’52”.

Netto successo nella gara femminile per Barbara Cravello del GSA Pollone in 1h30’06”, seguita da Valeria Bruna 2a in 1h44’27”, Maria Giovanna Cerutti 3a in 1h46’25”, Silvia Szego 4a in 1h51’17” e Silvia De Giovanni 5a in 1h52’34”.

Questa era anche la terza e ultima prova del circuito Biella Vertical, in combinata con il Mosso Vertical Mille e la Sordevolo-Rifugio Coda, gare di sola salita con la classifica stilata sommando i tempi delle tre prove.
Nella classifica maschile vittoria di Enzo Mersi, 2° Silvio Balzaretti, 3° Dario Monteferrario, 4° Matteo Biolcati e 5° Giancarlo Costa.
Nella classifica femminile successo di Barbara Cravello, 2a Susy Bozzalla, 3a Elisa Spaudo, 4a Manuela Barberis e 5a Valeria Buzio.

In allegato qualche foto della gara e nella sezione download la classifica completa.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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