Clivus Ecomarathon a Monteforte d'Alpone (VR) con le vittorie di Silvia Rampazzo e Luca Carrara

Di GIORGIO PESENTI ,

Clivus Ecomarathon, l'arrivo della vincitrice Silvia Rampazzo (foto Valetudo skyrunning rosa)
Clivus Ecomarathon, l'arrivo della vincitrice Silvia Rampazzo (foto Valetudo skyrunning rosa)

Ieri 18 gennaio il bel paese Monteforte d’Alpone in provincia di Verona è stato sommerso, non dalla neve, ma da un’impressionante marea umana, il meteo ormai non ha più la bussola e per questo motivo sulle colline di Soave non si vede più sul tracciato di gara: neve, ghiaccio e la scrosciante brina; anzi con l’avanzamento delle ore mattutine la temperatura montefortiana si è fatta addirittura gradevole. E’ in questo strano contesto invernale-primaverile che la prima competizione a prendere il via è stata proprio alle ore 8 la Clivus ecomarathon.

Con le sue colline, questa spettacolare Clivus, rappresenta un buon test per i numerosi corridori del cielo che hanno sfrecciato nei vigneti nella zona circostante il castello di Soave, qui a Monteforte gli atleti hanno compreso come sia stato proficuo il loro lavoro-piacere della preparazione invernale. Sui gps dei 609 runners all’arrivo il chilometraggio di gara segnava 44 chilometri tondi, tondi e il dislivello positivo è stato di 2.250 metri. La gara femminile, nonostante i malanni di stagione, è stata subito ipotecata dall’aquila della Valetudo skyrunning rosa Rampazzo Silvia; la campionessa Italiana di ultrasky 2014 si è trovata a proprio agio su questo tipo di percorso e con il tempo di 4h08’37” ha firmato il suo primo successo 2015, argento rosa per un’altra campionessa di nome Silvia, Serafini, crono finale 4h19’03”, bronzo per Penzo Monica team Venezia Running 4h28’47”.

La gara maschile, dopo una partenza saettante dell’aquila Valetudo Miori Luca, si è stabilizzata su due tandem. Il primo duo era composto dal bergamasco Luca Carrara, che quest’anno stà diventando il leader della formazione Bresciana Libertas Valsabbia Oxyburn, che ha lottato strenuamente con il brianzolo Pietro Colnaghi e sotto l’arco blu del traguardo Carrara ha alzato le braccia al cielo con il tempo 3h37’13”, secondo Colnaghi team A.S. Merate la Termotecnica in 3h39’59”, terzo De Togni Marco podistica Veronese in 3h40’12”, quarto Miori Luca in 3h43’12” e 221° l’aquila Zullato Ivano.

Per altre info:

http://www.montefortiana.org/EcoMaratona.aspx

Di Giorgio Pesenti

  • Sono nato a Brembilla, nel bergamasco, e ora vivo a Almenno San Salvatore. Dal 2004 sono presidente della Valetudo skyrunning e collaboro con il network OutdoorPassion dal 2011.



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