Classica Olla de Nuria (SPA): vittorie di Orge Vila e Pinsach Rubirola, Emanuela Brizio 2ª e Rolando Piana 4º frecce tricolori targate Valetudo

Di GIORGIO PESENTI ,

La partenza della Olla de Nuria (foto Valetudo team)
La partenza della Olla de Nuria (foto Valetudo team)

Domenica 16 luglio in Val de Nuria Catalunya Spagna 47 donne e 507 uomini hanno concluso l’ottava edizione della corsa podistica in alta montagna sui picchi Pirenaici nello splendido parco naturale della Val de Nuria. Il meteo non ha fatto dispetti e le nuvole si sono tenute in cielo la loro quantità di pioggia, la temperatura in quota si aggirava intorno ai due, tre gradi per cui era una giornata spettacolare per correre. Questa corsa di 22,4 km per un dislivello complessivo di 4000 metri è molto impegnativa e faticosa non tanto per la tecnicità del percorso ma per l’alta quota. Infatti 12 donne e 66 uomini non hanno concluso la gara e sono stati fermati ai vari cancelli orari disseminati sul percorso. Gli organizzatori di Vic, con il prezioso supporto della gestione parco della Val de Nuria, non fanno tanto “cinema” per questa competizione con denominazioni moderne o fuochi d’artificio, perché sono consapevoli di organizzare una gara “vera” di skyrunning allo stato puro, tutti i metri del tracciato sono naturalmente zero asfalto e le quote di percorrenza variano tra i 1.967 metri della sede di partenza ed arrivo nel prato antistante il santuario della madonna della Val de Nuria e il gpm, prima vetta di giornata, il Pic de Puigmal a quota 2.909 metri; in tutte le edizioni di Olla per arrivare all’arrivo bisogna superare 13 tra colli e picchi Pirenaici.

Qui a Olla fanno presto per esempio a beccare chi lascia sul tracciato confezioni di gel o carte delle barrette, alla spunta ti fanno marcare il numero del pettorale proprio su tutte le confezioni di gel e barrette, in piu nella discesa finale, dove l’atleta potrebbe tagliuzzare un po’ il percorso, ci sono in agguato i giudici con i cannocchiali, se ti vedono transitare in un sentiero non tracciato dalle bandierine ti assegnano 30 minuti di penalità. E non potrebbe essere altrimenti perché Nuria significa Illuminata e qui nel compiere qualsiasi attività, come diciamo noi Bergamaschi, ci vedono molto bene. La competizione ha preso il via allo scoccare delle ore 9 e dopo un breve giro di lancio intorno alla struttura di accoglienza della Val de Nuria, tutti con il naso all’insù verso il gpm Puigmal. Già al termine della prima salita i due vincitori di giornata Orge Vila Laura e Pinsach Rubirola Marc erano già in vantaggio su tutti. Le aquile della Valetudo non hanno tradito le attese, Manu Brizio ha patito la quota per 90 minuti ma poi quando il suo organismo ha dato l’ok ha iniziato il suo formidabile recupero finale che l’ha portata dal 5 posto all'argento finale, anche le aquile Piana Rolando e Danesi Gianfranco hanno tirato una gara da top runner, Piana addirittura nel finale si è preso il lusso di superare il campione Salomon Roc Amador Agusti, mentre Danesi Gianfranco, alla sua prima esperienza internazionale, è giunto al traguardo provato ma soddisfattissimo.

Il podio femminile è stato formato dalla Catalana della Salomon Orge Vila Laura con il tempo finale di 2h37’33”, 2^ Emanuela Brizio in 2h50’16”, 3^ un’altra Catalana Andreu Trias Laia 2h50’39”. Classifica maschile primi tre tutti Catalani, 1° Pinsach Rubirola Marc 2h18’43”, 2° Cardona Coll Nil 2h21’26” , 3° Cardona Coll Oriol 2h22’25”, 4° Piana Rolando 2h33’45”, 5° Roc Amador Agusti 2h24’52”, poi ancora per la Valetudo 7° il bravo Danesi Gianfranco in 2h27’57”, 52° Boffetti Luca e 425° Giorgio Pesenti. Prestigiosa la quattordicesima piazza del Piemontese Dynafit Trisconi Stefano.

Che dire di più, la Val de Nuria è troppo bella! Bisogna farci ritorno..

Di Giorgio Pesenti

  • Sono nato a Brembilla, nel bergamasco, e ora vivo a Almenno San Salvatore. Dal 2004 sono presidente della Valetudo skyrunning e collaboro con il network OutdoorPassion dal 2011.



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