Clamoroso nei 3000 siepi femminili: le americane Coburn e Frerichs stendono le keniane

Di GIANCARLO COSTA ,

La statunitense Emma Coburn campionessa mondiale 3000 siepi (foto iaaf)
La statunitense Emma Coburn campionessa mondiale 3000 siepi (foto iaaf)

Serata di grandi finali ai Campionati Mondiali di Atletica di Londra, ma è la finale dei 3000 siepi femminili che regala emozioni e la sorpresa più grande di questa giornata e forse dei Mondiali. Da sempre le siepi sono il terreno di caccia preferito da keniani e keniane, autori spesso anche di triplette. Nella gara maschile si pensava che un americano, Jager, avrebbe infranto questo dominio, ma cosi non fu e Jager conquistò il bronzo due giorni fa’.
Quel che non è riuscito nella gara maschile è riuscito, e alla grande, alle americane.

Le quattro keniane fanno la gara, tre in maglia Kenia e una in maglia Bahrein, la campionessa olimpica Ruth Jebet, fino all’ultimo giro. Qui le americane Emma Coburn e Courtney Frerichs cambiano marcia e attaccano le battistrada, che perdono colpi. All’ultima riviera l’attacco decisivo di Emma Coburn, che va a vincere con il crono-record dei campionati, primato nazionale e sesta prestazione all-time in 9m02s58c. Per l’argento la spunta la connazionale Courtney Frerichs in 9m03s77c, anche lei sotto il vecchio record nazionale. Il Kenia si deve accontentare della medaglia di bronzo con Hyvin Jepkemoi Kiyeng in 9m04s03c.

Una lezione per il mondo della corsa di mezzofondo, troppo spesso rassegnato allo strapotere dell’Africa che corre.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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