Cinque Mulini: domenica 27 gennaio a San Vittore Olona si corre l'edizione numero 87

Di GIANCARLO COSTA ,

I campioni della corsa italiana alla presentazione della Cinque Mulini (foto organizzazione)
I campioni della corsa italiana alla presentazione della Cinque Mulini (foto organizzazione)

La leggendaria Cinque Mulini compie 87 anni: la prima edizione della storica corsa campestre di San Vittore Olona (Milano) andò in scena il 22 gennaio 1933. L’Us San Vittore Olona 1906 ha svelato i protagonisti dell’87esima edizione in programma domenica 27 gennaio: attesi come sempre grandi protagonisti dell’atletica internazionale ma anche numerosi big azzurri.

Nello stadio del cross domenica è annunciato al via il marocchino Soufiane El Bakkali, 23 anni appena compiuti ma già un argento mondiale (2017) sui 3000 siepi in bacheca (a San Vittore fu secondo due anni fa). Lo sfidante più accreditato è il keniano Jairus Birech, un PB nei 3000 siepi inferiore agli 8 minuti (7:58.41) e già vincitore nel 2016 alla Cinque Mulini. Se la pattuglia africana verrà completata da due ugandesi di rango come Albert Chemutai (Athletic Club 96 Alperia), quarto ai Mondiali under 20 del 2018 nelle siepi, e Oscar Chelimo (Assindustria Sport Padova), e dall’etiope Getnet Wale bronzo iridato juniores a Tampere proprio davanti a Chemutai, in chiave azzurra ci sarà il bronzo continentale dei 10.000 metri Yeman Crippa (Fiamme Oro), quarto al Campaccio, ma anche l’oro europeo di maratona 2014 Daniele Meucci (Esercito). Altri due nomi di spicco sono Stefano La Rosa (Carabinieri) e il bronzo europeo dei 3000 siepi Yohanes Chiappinelli (Carabinieri). Attesi anche il lecchese Michele Fontana (Aeronautica) e gli assi della corsa in montagna Bernard e Martin Dematteis (Corrintime), Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe) e Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana).

LE DONNE - La gara assoluta femminile della Cinque Mulini, tappa del circuito mondiale IAAF Cross Country Permit, attende Winfred Mutile Yavi, keniana ora cittadina del Bahrein, 19 anni e bronzo iridato juniores, e Gloriah Kite, keniana vincitrice quest’inverno a Soria in un cross del massimo circuito. A San Vittore Olona ritornano la britannica Gemma Steel, già seconda nell’edizione 2014, e la maratoneta portoghese Ana Dulce Felix. C’è però anche una campionessa europea del cross ed è la regina continentale under 20 Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre), di nuovo di scena sui prati lombardi dopo la convincente prova al Campaccio. Con lei, tra le italiane, Giulia Viola (Fiamme Gialle), Nicole Reina (Cus Pro Patria Milano), Roberta Ciappini (La Recastello Radici Group).

CAMPIONI - La Cinque Mulini vanta nella propria quasi centenaria tradizione ben 35 campioni olimpici al via: tra loro anche due miti azzurri come Alberto Cova, ultimo italiano a vincere la Cinque Mulini maschile nel 1986, e Gabriella Dorio, impostasi giovanissima nel 1975, entrambi presenti al vernissage assieme ad altri campioni italiani del passato come Gaetano Erba, oggi consigliere regionale FIDAL Lombardia, Franco Fava e Francesco Panetta. Cova ha ricordato l’affetto e la passione del pubblico di San Vittore, Dorio ha invece spiegato come "il cross mi piacesse da matti perché da ragazzina abitavo in campagna e mi allenavo per i campi". Panetta, terzo nel 1987, ha raccontato quanto fosse complesso anche 30 anni fa per un italiano conquistare la Cinque Mulini; con Nicola Roggero ("voce" della conferenza stampa che ha anche ricordato Alessio Giovannini, figura di spicco dell’area comunicazione FIDAL scomparso mercoledì scorso a soli 40 anni), Fava ha rievocato come proprio alla Cinque Mulini ricevette il primo ingaggio (35.000 lire dell’epoca). Erba ha richiamato alla memoria la figura del compianto Fulvio Costa, suo ex compagno di squadra alla Pro Patria Milano scomparso troppo presto. Celebrato anche il giornalista Oscar Eleni che proprio 50 anni fa per La Gazzetta dello Sport “debuttava” alla Cinque Mulini.

La Cinque Mulini sarà trasmessa in diretta su RaiSport dalle ore 14.30 alle 15.50.

Fonte fidal lombardia

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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