In Cina si torna a correre: in 1000 alla Panda Mini Marathon di Chengdu

Di GIANCARLO COSTA ,

Panda Mini Marathon di Chengdu (foto rsich)
Panda Mini Marathon di Chengdu (foto rsich)

Dalla Cina arriva un segnale di speranza e di ripresa anche a livello sportivo per superare il dramma della pandemia coronavirus. E quasi a risposta di tutte le polemiche che ci sono in questo momento in Italia sui runner ed i benefici della corsa come attività motoria per superare questi momenti di difficile isolamento, ha deciso di riaprire le porte allo sport, proprio con una gara podistica.

A Chengdu, comunque lontana centinaia di chilometri dalla zona rossa di Wuhan, si è svolta la Panda Mini Marathon con 1000 corridori al via. Numeri sono lontani da quelli che ogni anno vengono registrati in questa gara, che raggiunge i 20000 partecipanti e anche la distanza è stata ridotta, ad appena 6 chilometri. Pur tra la perplessità degli abitanti (tutto il mondo è paese)
gli organizzatori in accordo con il governo, sono riusciti a dar vita a un evento simbolico, tra l’altro rispettando le regole contro il contagio da coronavirus. Nel pacco gara, insieme al pettorale, i partecipanti hanno trovato una mascherina e la partenza è stata scaglionata a gruppi di 100, quindi la temperatura corporea è stata presa ai partecipanti, sia alla partenza che all’arrivo.

Se lo sport è stato il primo ad essere messo in stand-by, auguriamoci che alla ripresa non si pensi solo allo sport dei professionisti, ma anche agli sport popolari e allo sport di base.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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