Castelnuovo Nigra – Rifugio Fornetto: di corsa sulle pendici del Verzel

Di GIANCARLO COSTA ,

Ornella Bosco vincitrice della corsa al rifugio Fornetto (foto fb Elena Benedetto)
Ornella Bosco vincitrice della corsa al rifugio Fornetto (foto fb Elena Benedetto)

In una domenica in cui Castelnuovo Nigra (TO) è stato il centro dell’Italia degli scalatori, a due ruote, con il passaggio del Gran Piemonte che era il Campionato Italiano dei ciclisti professionisti (cronaca su bici.tv), si è corsa l’8a edizione della Cappella Visitazione – Rifugio Fornetto, gara di corsa in montagna di sola salita valida per il circuito canavesano UISP. La chiusura delle strade d’accesso a questa località della valle Sacra ha forse penalizzato la partecipazione numerica a questa gara, ma gli organizzatori, Lauro Ronchietto, gli Amici della Montagna e la Durbano Gas Energy Rivarolo, non devono dispiacersi oltre modo di questa concomitanza unica che ha procurato qualche problema di logistica a chi voleva lasciare la località appena finita la gara, che si è consolato con il pranzo a base di polenta e spezzatino organizzato dagli Amici della Montagna.

Il Memorial Costantino Benedetto si è corso su un tracciato di 9 km di salita dalla Cappella Visitazione (quota 1050 metri) al Rifugio Fornetto (quota 2150 metri), il bivacco a circa 200 metri dalla vetta della Punta Verzel (quota 2406 metri), montagna che assieme alla Quinzeina costituiscono la “Bella Dormiente”, denominazione del profilo delle montagne che si vedono dalla pianura. Gara che offre un percorso vario, partenza veloce, strappo durissmo per salire sul monte Calvo, quindi discesa e salita all'area attrezzata “Pian delle Nere”, si continua per la poderale che arriva all'ex cava, con il tracciato di gara che tagliava ripido qualche tornante, quindi 500 metri di dislivello finali ripidi e selettivi fino al traguardo del Rifugio Fornetto.

Gara tosta, tutta a sole e per fortuna un temporale notturno ha attenuato la calura che si sentiva anche a 2000 metri.
Nella gara maschile successo di Stefano Giaccoli della Tranese in 1h05’58” su Alfonso Bracco che ha condotto la corsa per una quarantina di minuti, terminato 2° in 1h06’37”, con Roberto Davito che completa il podio 3° in 1h08’56”. Completano la top ten Enrico Cigna 4° in 1h10’10”, Paolo Pescetto 5° in 1h11’38”, Pierluigi Monticone 6° in 1h11’56”, Gianluca Ughetti 7° in 1h12’07”, Roberto Zucca Pol 8° in 1h12’27”, Giancarlo Costa 9° in 1h13’07” e Marco Ossola 10° in 1h15’39”.

Vince ancora una volta la gara femminile l’inossidabile Ornella Bosco della Libertas Forno in 1h14’23”, 2a Paola Borio in 1h26’37”, 3a Silvia Borgesio in 1h27’40”, 4a Michela Vigna Ton in 1h32’23” e 5a Monica Perardi in 1h33’00”.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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