Campionati Mondiali di Trail a Connemara (IRL): argento per l’Italia maschile, femminile e per Cecilia Mora

Di GIANCARLO COSTA ,

Cecilia_Mora_argento_a_Connemara_(foto iutaitalia.it).JPG
Cecilia_Mora_argento_a_Connemara_(foto iutaitalia.it).JPG

I secondi Campionati mondiali di trail running si sono disputati domenica scorsa nella località irlandese di Connenmara, su un percorso di 70 km con 1700 metri di dislivello. La gara presentata come molto corribile in realtà presentava un fondo aspro e accidentato, con passaggi in torbiera che hanno messo a dura prova articolazioni e resistenza dei corridori. I francesi si sono sicuramente adattati meglio di tutti a questa competizione e hanno dominato sia le gare individuali che quelle a squadre.

Iniziamo dalle donne con l’omaggio a Cecilia Mora, che salita nella verde Irlanda per difendere il titolo mondiale conquistato nel 2009 nella francese Serre Chevalier, ha mancato di poco l’impresa di riconfermarsi, finendo seconda in una gara che l’ha anche vista in testa, ma cedendo con onore alla nuova Campionessa Mondiale, la francese Maud Gobert, vittoriosa in 7h41’31”, quindi argento per Cecilia Mora in 7h50’02” e bronzo per la britannica Lucy Colquhoun in 7h57’20”. La lotta a squadre con le transalpine si risolve a loro favore, ma l’argento va all’Italia grazie ai piazzamenti di Cinzia Bertasa quinta in 8h14’01” e Katia Fori settima in 8h17’32”, con le altre azzurre Cristina Zantedeschi undicesima in 8h53’21”, Patrizia Pensa quattordicesima in 9h10’27” e Giuliana Arrigoni sedicesima in 9h26’01”.

Nella gara maschile il podio veniva occupato dal francese Erik Clavery oro in 6h39’07”, argento al canadese Jason Loutitt in 6h40’32” e bronzo per l’altro transalpino Patrick Bringer in 6h47’50”. Grande gara di Silvano Fedel, 5° in 6h51’18”, con Giuliano Cavallo 9° in 7h01’24”, Francesco Caroni 11° in 7h03’54”, Marco Zanchi 13° in 7h04’57”, Massimo Tagliaferri 23° in 7h27’19”, Daniele Fornoni 25° in 7h30’17”, Fabio Granzotto 43° in 7h57’49”, Marco Zarantonello 79° in 9h09’51”, mentre una caduta ha costretto al ritiro Lorenzo Trincheri.

Nella classifica per Nazioni, Italia d’argento con l’oro che va ai cugini transalpini.

Una considerazione personale: gli assenti nelle gare hanno sempre torto, ma un Campionato Mondiale senza il fuoriclasse spagnolo pigliatutto degli sport di resistenza (dallo scialpinismo, allo skyrunning e al trail), Kilian Jornet Burgada, lascia un po’ stupiti. Vero che la stagione è lunga e gl’impegni sono tanti, ma snobbare una manifestazione ufficiale iridata lascerà qualche rimpianto negli anni a venire.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti