Camilla Magliano e Francesco Puppi vincitori del KV 1000 metri del Guardaparco di Ceresole Reale

Di GIANCARLO COSTA ,

Camilla Magliano vincitrice 1000 metri del Guardaparco (foto Damiano Benedetto)
Camilla Magliano vincitrice 1000 metri del Guardaparco (foto Damiano Benedetto)

Le firme di Camilla Magliano e di Francesco Puppi sul chilometro verticale di Ceresole Reale (Torino), quarta tappa della Vertical Cup per l’EOLO FIDAL Mountain and Trail Grand Prix. In una giornata fredda ma tersa, arriva anche il nuovo record della gara femminile realizzato dalla 31enne della Podistica Torino che cala l’asso e balza pure al comando della classifica nel trofeo di specialità a una sola prova dal termine, appena una settimana dopo il successo in Coppa del Mondo sui sentieri valsusini della Stellina.

Con circa 150 atleti al via, la decima edizione dei 1000 metri del Guardaparco nel Parco Nazionale del Gran Paradiso vede il successo tra gli uomini per il vicecampione mondiale di lunghe distanze, che ha conquistato l’argento iridato a Premana, capace di imprimere il suo ritmo sin dalla partenza data sulle rive del lago nel comune dell’Alta Valle Orco. Per il venticinquenne lombardo dell’Atletica Valle Brembana, una cadenza regolare lungo tutta l’ascesa verso i 2580 metri del Col Boiret, per guadagnare progressivamente spazio su Henry Aymonod (Atl. Sandro Calvesi) e Mattia Scrimaglia (Bognanco), gli unici a rimanergli in scia nella prima parte di salita, lungo i tornantini che portano verso il casotto dei guardaparco delle Cialme. Il finale di gara, nel tratto più ripido del percorso, segna l’avvicendamento tra il valdostano Aymonod e l’ossolano Scrimaglia, con quest’ultimo a guadagnare dunque la seconda posizione nel valido tempo di 37:44. La vittoria di Puppi va invece in archivio con il crono di 37:16, il secondo miglior tempo di sempre dopo il 35:50 da record di Marco De Gasperi datato 2012. Per il terzo posto regge comunque bene Aymonod, che chiude in 39:02, con Edward Young (Pod. Valchiusella) quarto in 39:44. Quinto posto in 40:41 per Luca Vacchieri (Gs Des Amis), mentre nella volata per il sesto posto il suo compagno di squadra Giovanni Bosio precede Andrea Patrucco (Atl. Monterosa), 41:22 contro 41:23 dopo mille metri di ascesa. A completare la top ten di giornata, ottava posizione per André Aymonod (Atl. Sandro Calvesi/42:28), davanti a Claudio Alberto (Atl. Susa/42:34) e a Matteo Siletto (Apd Pont-Saint-Martin/43:07).

La torinese Magliano è da record al femminile, per confermare tutto il suo talento quando si tratta di puntare verso l’alto, senza la sinora poco amata discesa a mischiare le carte.
Pronti, via ed è subito là davanti, a ridosso dei migliori uomini, per proseguire la corsa in solitaria sino all’arrivo. Con 44:03 toglie oltre un minuto al precedente primato della fondista azzurra Elisa Brocard (45:20), che resisteva dal 2009, e guadagna 100 punti che, complice l’assenza forzata di Valentina Belotti, le permettono di prendere il comando dell’EOLO Vertical Cup 2017. Sul podio di giornata, un bottino importante in ottica classifica finale anche per Samantha Galassi (La Recastello) che chiude seconda in 46:36, tempo che le sarebbe valso la vittoria in quasi tutte le precedenti edizioni del Vertical di Ceresole Reale. Oggi non basta per il successo, ma è sufficiente per lasciarsi alle spalle l’italo-polacca Katarzyna Kuzminska (Atl. Canavesana), già protagonista al vertice delle prime tappe del circuito: per lei un crono finale di 48:03. Quarta posizione in 49:01 per Eufemia Magro (Dragonero), brava a difendersi nel finale dal ritorno dell’eterna Ornella Bosco (Lib. Forno/49:18) che chiude quinta. Sesto posto per una Gloria Giudici (Freezone/51:18) limitata da un’indisposizione, settima Debora Li Sacchi (Olimpia Runners/52:22), quindi Rachele Young (Pod. Valchiusella/52:34), Cecilia Basso (Runcard/53:05) e l’ex azzurra Mirella Cabodi (Atl. Cafasse/54:45).

Con la Mountain Classic Cup già andata nella bacheca di Alice Gaggi e Cesare Maestri, è ora la Vertical Cup a puntare verso la dirittura d’arrivo: per questa seconda Coppa di specialità del circuito FIDAL targato EOLO, manca solo il gran finale che non avrebbe potuto trovare cornice migliore del Km Verticale dei record, lo storico Chiavenna-Lagunc: appuntamento in Val Chiavenna il prossimo 8 ottobre.

Fonte fidal

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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