Calea-Brosso-Calea (TO): 45a edizione con le vittorie di Michele Rossi e Debora Cardone nel Trofeo Mario Franza

Di GIANCARLO COSTA ,

Michele Rossi e Debora Cardone vincitori della 45a Calea-Brosso-Calea
Michele Rossi e Debora Cardone vincitori della 45a Calea-Brosso-Calea

Il Trofeo Mario Franza è una corsa in montagna che si disputa tra Calea e Brosso, nella zona canavesana tra Ivrea e il confine con la Valle d'Aosta. Brosso e Calea erano rispettivamente il paese natio e quello in cui visse questo sfortunato giovane, deportato e scomparso in un campo di concentramento in Germania durante la seconda guerra mondiale. Un modo per non dimenticare mai cosa accadde in quei tragici anni, quando correre per i sentieri voleva dire sopravvivere ai rastrellamenti dei tedeschi, o far parte dei partigiani che cercavano di ribellarsi all'occupazione dei nazisti diventati da alleati a invasori.

Da 45 anni è la classica corsa in montagna canavesana di fine stagione, 11 km e 560 metri di dislivello in su e in giù, con lunghi traversi che oltre a far salire i corridori a Brosso in Valchiusella, li fanno ridiscendere fino a Lessolo, prima di tornare a Calea luogo di partenza e arrivo della gara. Quest'anno era anche prova del criterium piemontese delle gare storiche di corsa in montagna.

Forse anche questa condizione ha fatto si che partecipasse in massa il GSA Valsesia, squadra del vincitore di giornata, Michele Rossi, autore di una formidabile discesa che gli ha consentito di recuperare il terreno perso dal battistrada, Enzo Mersi il forte scalatore del Monterosa, già vincitore di 2 edizioni della gara. Per Mersi la soddisfazione di aver comunque vinto il traguardo volante in salita di Brosso, con oltre un minuto di vantaggio sul secondo. Rossi e Mersi procedevano insieme negli ultimi ondulati chilometri di gara verso il traguardo di Calea, poi negli ultimi 500 metri in discesa su asfalto volata lunga di Michele Rossi che staccava Enzo Mersi andando a vincere in 46'57”, con Mersi 2° in 47'03”, più staccato Giaccoli che completa il podio 3° in 48'13”. Li seguono Alan Piletta Massaro 4° in 49'41”, Marco Mangaretto 5° in 49'59”, 6° il giovane promettente Mathieu Courthoud in 50'44”, 7° Giampaolo Gallo in 53'52”, 8° Giorgio Courthoud (che è il papà di Mathieu) in 54'11”, 9° Fabrizio Attardi in 54'40” e 10° Portigliotti Marino in 54'43”.

Grande prestazione per la vincitrice Debora Cardone (Valli di Lanzo - Valetudo), in testa sia in salita che in discesa, che chiude con il tempo di 54'41”, seconda piazza per un'altra specialista delle gare up&down, Raffaella Miravalle in 56'38”, terza Paola Martoglio in 57'19”, quarta Katarzyna Kuzminska in 59'22” e quinta Lara Paganone in 1h01'15”.

In allegato alcune foto della gara e a breve la classifica completa.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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