BOClassic: Yeman Crippa quarto, vittorie del Campione del Mondo Muktar Edris e Agnes Tirop

Di GIANCARLO COSTA ,

I vincitori della BOClassic Edris e Tirop (foto fidal Colombo)
I vincitori della BOClassic Edris e Tirop (foto fidal Colombo)

Nella 43esima edizione della BOclassic, tradizionale corsa di fine anno sulle strade di Bolzano, l’etiope Muktar Edris conquista il successo per la terza volta nella gara maschile di 10 chilometri, la seconda consecutiva dopo la vittoria ottenuta anche nel 2014, con il tempo di 28:45. Tra i protagonisti, oltre al campione mondiale dei 5000 metri che va in fuga nel terzo degli otto giri in programma, c’è anche Yeman Crippa. Il giovane azzurro delle Fiamme Oro, medaglia di bronzo under 23 ai recenti Europei di cross, arriva quarto in 29:25 dopo aver condotto una prova coraggiosa, sempre nel gruppo degli immediati inseguitori, però equivoca il conto dei giri e parte allo sprint con una tornata di anticipo sul circuito cittadino di 1250 metri. Poi tenta di rilanciare la sua azione, ma sul traguardo viene preceduto dai marocchini Soufiane Bouqantar (29:07) e Hicham Amghar (29:08).

Alle spalle del 21enne trentino finiscono due nomi di primo piano del panorama internazionale come il norvegese Sondre Nordstad Moen, recordman europeo di maratona che oggi è quinto in 29:28, e il campione continentale di corsa campestre Kaan Kigen Ozbilen, turco di origine keniana, sesto con 29:30. Tra i migliori dieci si piazzano altri due italiani: ottavo il 21enne Yassin Bouih (Fiamme Gialle, 29:45) e decimo il rientrante Andrea Lalli in 30:31. Per il trentenne molisano delle Fiamme Gialle, campione europeo di cross nel 2012, era la prima gara dopo oltre due anni di stop agonistico.

Anche tra le donne ripete il successo la vincitrice dell’anno scorso, con la prodezza di un notevole risultato cronometrico. La keniana Agnes Tirop, iridata di cross nel 2015 e bronzo mondiale dei 10.000 metri, riesce infatti a centrare il nuovo record della gara sui 5 chilometri femminili con 15:30. Battuto un primato che resisteva da 26 anni e stabilito nel 1991 dalla tedesca Kathrin Ullrich-Wessel (15:34). Una cavalcata in solitaria per l’atleta africana, con un ampio vantaggio sulla connazionale Margaret Chelimo, seconda in 15:58. Per il terzo gradino del podio duello tra britanniche, con Steph Twell (16:03) davanti a Emelia Gorecka (16:09). La migliore delle italiane è Margherita Magnani, cesenate delle Fiamme Gialle che chiude quinta in 16:31, ma entra nella top ten anche la veneziana Giovanna Epis (Carabinieri), ottava con 16:58.

Fonte fidal

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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