Nella Biella-Oropa-Monte Camino successi per Emanuela Brizio e Maurizio Fenaroli

Di GIANCARLO COSTA ,

Emanuela Brizio (foto Bosonetto)
Emanuela Brizio (foto Bosonetto)

La 15a edizione della corsa in montagna Biella-Oropa-Monte Camino, organizzata dal GSA Pollone, ha visto in gara 249 partenti e 225 arrivati, che hanno corso per su strade asfaltate, poderali e sui sentieri di montagna, per 23 chilometri, che dai 365 metri di Biella portano fino alla cima del monte Camino a quota 2388 metri, per 2000 metri di dislivello in salita, con la corsa che si fa dura negli ultimi 6 km e 1200 metri di dislivello portano da Oropa al traguardo in vetta al monte Camino

La giornata tipicamente estiva non ha di sicuro favorito i corridori, infatti diversi sono stati i ritiri e molti casi di atleti giunti all’arrivo con problemi di crampi.

Nella gara maschile prima vittoria di Maurizio Fenaroli dell'Ermenegildo Zegna, conosciuto come grande protagonista di skyrace e trail quando la strada scende, che in quest'occasione ha dimostrato di essere comunque un ottimo scalatore, aggiudicandosi questa classica corsa in montagna piemontese in 2h15'19”. Lo seguono sul podio lo svizzero Marco Gazzola (quello del famoso Tor des Geants vinto e poi squalificato per un incredibile errore di percorso) 2° in 2h18'53” e Cristian Minoggio 3° in 2h21'34”. Completano la top ten Silvio Balzaretti 4° in 2h24'20”, Fabrizio Attardi 5° in 2h31'23”, Lorenzo Costamagna 6° in 2h32'50”, Michael Dola 7° in2h34'44”, Corrado Vigitello 8° in 2h38'13”, Roberto Giachino 9° in 2h38'34” e Valentino Osiliero 10° in 2h41'25”.

Nella gara femminile vittoria per Emanuela Brizio della Caddese-Valetudo, che dopo il secondo posto del 2014, sale sul gradino più alto del podio. Anche per lei stesso discorso che per Fenaroli, è conosciuta come una delle più forti discesiste del mondo skyrunning, ma quando la strada sale non è seconda a nessuno, vincendo questa gara in 2h40'17”. Alle sue spalle ancora una volta protagonista che si deve accontentare del secondo posto, come al Faudo e alla Becca di Viou, la polacca Katarzyna Kuzminska in 2h41'43”, quindi Barbara Cravello 3a in 2h47'26”, Elisa Arvat 4a in 2h49'01” e Lara Giardina 5a in 2h56'55”.

Nelle classifiche per società a punti, l’Atletica Monterosa si è aggiudica il trofeo intitolato ai fratelli Paolo e Marco Cavagnetto (a premiare la mamma dei due fratelli prematuramente scomparsi), mentre nella classifica per società per numero di atleti arrivati ha vinto il Biella Running.

In allegato la classifica completa.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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