Biella-Oropa, la gara perfetta di Valeria Straneo

Di MARCO CESTE ,

Valeria Straneo all'arrivo della Biella-Oropa 2011
Valeria Straneo all'arrivo della Biella-Oropa 2011

di Valeria Straneo - Runner Team 99

Anche quest’anno, per la terza volta consecutiva, ho voluto essere ai nastri di partenza di questa bella gara tutta in salita.

La prima volta che l’ho corsa, nel 2009, non sapevo a cosa sarei andata incontro, mi avevano spiegato che i km più duri erano quelli centrali e che arrivati all’ottavo km il più era fatto ed effettivamente così era stato.

Da subito ho avuto un feeling particolare con questa gara, con il suo percorso e col paesaggio circostante, bello da togliere il fiato, soprattutto una volta arrivati al Santuario di Oropa.

Così nel 2010 faccio il bis, nonostante quell’anno sia stato molto difficile per me e fossi ferma da mesi. Infatti è stata una delle pochissime gare che ho fatto nel 2010, alla quale mi sarebbe proprio dispiaciuto non partecipare.

Quest’anno quindi sono partita molto avvantaggiata: il percorso lo conosco bene e poi sono in una condizione di forma davvero ottima, il morale alle stelle, tanta voglia di correre e di faticare. Il clima è fantastico, primaverile più che estivo. Ho sofferto addirittura il freddo, nel tratto che si corre sotto gli alberi…

Il primo km vola, si corre quasi tutto in piano. Poco dopo si affianca “un angelo custode” in moto che accompagna gli atleti per tutta la gara e vigila sulla loro incolumità, servizio utilissimo visto che purtroppo, nonostante la strada sia chiusa, sul percorso sono comunque presenti alcune auto.

La gara comincia a farsi impegnativa verso il 5° km: fino all’8° si sale costantemente, è sicuramente il tratto più duro, ma il bello di questa gara è che si ha sempre modo di riprendere fiato grazie a tratti meno ripidi e più corribili. Infatti quasi non te ne accorgi che ti ritrovi già in alto, se guardi all’orizzonte vedi un paesaggio spettacolare, se guardi in alto rimani colpito dalla bellezza austera del Santuario. Inoltre c’è tanta gente sul percorso che fa il tifo e che applaude gli atleti impegnati nella loro fatica.

Ecco perché adoro questa gara! Bisogna poi fare i complimenti all’organizzazione, a mio avviso veramente seria e competente. Tanti ristori lungo il percorso, spugnaggi e persino 2 postazioni docce!

Il ricchissimo ristoro finale poi, ha sicuramente rigenerato noi atleti dopo la fatica. Le premiazioni sono veloci e puntuali così alle 20,30 la navetta ci riporta a Biella.

Torno a casa soddisfatta per la bella giornata trascorsa in compagnia di tanti amici runners.

Un altro bel regalo che mi ha fatto la corsa.



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