Bellagio skyrace: a Tadei Pivk e Ingrid Mutter la finale Italy Series ISF

Di GIORGIO PESENTI ,

Podio maschile Bellagio skyrace 2016 foto organizzazione
Podio maschile Bellagio skyrace 2016 foto organizzazione

Pioggia, fango e un po’ di nevischio in quota non fermano i 700 corridori del cielo nella favolosa cornice lariana del monte San Primo e dintorni. La società organizzatrice NSC di Bellagio capitanata da Franco Sancassani può brindare alla grandissima per il pieno successo di questa interessante manifestazione internazionale di skyrunning sulla distanza di 27 km d+ 1.850, quarta prova del campionato a tappe di Lombardia Skyrunning promossa da Valetudo, CSEN outdoor, Racer e Serim; inoltre la Bellagio skyrace era valevole anche come finale delle gare Italy Series ISF.
Oltre alla skyrace maggiore erano in programma una mini skyrace di 15 km per d+ di 1080 e una sky baby nel prestigioso parco di villa Melzi.

Nella skyrace 27km rosa c’è stato un duello all’ultimo secondo per le due campionesse Rumene della Valetudo Racer Ingrid Mutter e Denisa Dragomir, la prima in salita ha fatto scintille ed è riuscita a distanziare la quotata Dragomir di 90 secondi, sul finale della discesa verso il 20 km Dragomir si accoda a Mutter ma la battistrada non si è lasciata intimorire dalla formidabili qualità atletiche della Dragomir e con una progressione degna di un’aquila la Ingrid, vincitrice a sorpresa della prestigiosa skymarathon giir di mont di Premana 2016, riesce a far sua la skyrace di Bellagio con il tempo finale di 2h52’00”, tra l'altro 15a assoluta. Seconda Denisa Dragomir in 2h53’30”, sul gradino più basso del podio la vincitrice delle Italy Series ISF 2016 Katrine Villumsen team Dynafit in 3h07’38, 4^ Martina Brambilla Carvico skyrunning, 5^ Raffaella Rossi team Valtellina. Per la Valetudo Racer ottava Scotti Ester.

Nella skyrace maschile gran bagarre in salita, fino al sesto chilometro al comando della gara è stato presente un terzetto formato dal campione del mondo di skyrunning 2015, 2016 Tadei Pivk team Crazy, dal rappresentante dell’esercito Antonioli Daniel e dal Valetudo Racer il Rumeno Szabolcs Gyorgy. Verso la vetta del monte San Primo, gpm a quota 1680 metri, Antonioli allunga e resta solo la comando seguito da Pivk e dal Valetudo Racer Cristian Minoggio e in un fazzoletto di secondi si notavano Mattia Gianola team Crazy, Szabolcs e Ugazio Marcello team Bellinzago. Nel discesone verso Bellagio si scatena l’iridato Pivk e per tutti gli inseguitori il primo gradino del podio resta solo un sogno. Pivk Tadei vince gara e titolo Italy Series in 2h26’36” argento per Antonioli Daniel campione Italiano CSEN di skyrunning 2016 time 2h28’52” bronzo per Mattia Gianola 2h31’46” quarto il grintoso Minoggio Cristian 2h32’43” quinto Szabolcs Gyorgy 2h33’45” seguono i Valetudo Racer: 7° Belinghieri Clemente, 11° Longhi Matteo, 14° Radaelli Stefano, 32° Toniolo Mauro, 40° Benvenuti Fabio, 45° Gasparini Tiziano, 48° Monti Floriano, 56° Grossi Paolo, 90° Costantin Paolo, 114° Acquistapace Alfredo, 138° Gritti Luigi, 155° Rottoli Giacomo, 169° Parisi Riccardo, 176° Zullato Ivano.

Per classifiche complete: http://www.picosport.net/it/race/85/ranking/page/1/

Di Giorgio Pesenti

  • Sono nato a Brembilla, nel bergamasco, e ora vivo a Almenno San Salvatore. Dal 2004 sono presidente della Valetudo skyrunning e collaboro con il network OutdoorPassion dal 2011.



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