Bellagio Skyrace: Silvia Rampazzo e Tadei Pivk conquistano la skyrace Lariana e il titolo di campioni delle Italy Series di skyrunning.

Di GIORGIO PESENTI ,

Bellagio skyrace i vincitori della 4 tappa del circuito Lombardia running 2015 by Valetudo foto Valetudo
Bellagio skyrace i vincitori della 4 tappa del circuito Lombardia running 2015 by Valetudo foto Valetudo

Oltre ventisette chilometri di corsa con un dislivello positivo di 1.830 da superare su un percorso che si snodato quasi interamente intorno al monte San Primo, gpm simbolo della gara con i suoi 1682 metri. Il San Primo è la vetta più alta del Triangolo Lariano ed è un fenomenale balcone dove noi amatori delle corse del cielo abbiamo ammirato i panorami alpini e prealpini dai luccicanti colori autunnali. Questi stupendi luoghi sono da sempre votati al romanticismo, sono praticamente adagiati sui due rami del lago di Como e Lecco e nello specchio d’acqua del lario si rifletteva il lussuoso corollario di montagne spruzzate di neve. Bellagio con il suo appellativo di “perla del lago di Como” risulta assai carino, con il suo artistico vecchio borgo, è un susseguirsi di antiche e suggestive abitazioni signorili, i suoi vicoli appaiono ai visitatori misteriosi e carichi di storie di coppie innamorate; le caratteristiche scalinate acciottolate sono abbellite da variopinti negozi con prodotti di altissima pregio e qualità.

La seconda edizione della Bellagio Skyrace è un successo ancora prima di iniziare, con il tetto delle 400 iscrizioni sforato ampliamente e un parterre di atlete/i con svariati titoli, internazionali e nazionali. La gara di Bellagio al rosa è stata comandata fino al monte San Primo da Ilaria Bianchi ma poi la saggezza tattica dell’aquila Valetudo Silvia Rampazzo ha prevalso e l’atleta di Noale ha felicemente tagliato il traguardo con il tempo di 2h56’40” ( 23^ assoluta ), seconda Ilaria Bianchi 3h00’33” società Recastello Radici Group, bronzo per Susanna Serafini 3h10’04” Azzurra Garbagnate, quarta l’aquila Valetudo Brizio Emanuela e sempre Valetudo, 13^ Piejak Wiktoria e 14^ Scotti Ester.

Nella gara maschile Tadei Pivk team Crazy ha confermato la sua smagliante forma psicofisica 2015, prima tenendo a bada in salita la voglia di vittoria di Daniel Antonioli e poi in discesa Pivk è letteralmente volato ed ha concluso vittorioso con il time di 2h29’17”, per Tadei quest’anno: titolo Europeo a Zegama, titolo nazionale per le skymarathon al 4 luglio, titolo mondiale a Limone e infine titolo Sky Running Italy Series, che “quaterna”! Secondo il bravo Antonioli Daniel del G.s Esercito in 2h33’04” bronzo per Gil Pintarelli team Crazy 2h33’14” per la Valetudo skyrunning Italia: 6° Mamleev Mikhail, 9° Persico Vincenzo, 17° Giannelli David, 41° Bortolotti Stefano, 73° Baroni Antonio, 78° Grossi Paolo, 106° Tarantola Salvatore, 108° Parisi Riccardo, 134° Acquistapace Alfredo, 160° Rottoli Giacomo, 161° Zullato Ivano, 205° De Alessandri Andrea, 213° Pesenti Giorgio.

Classifica per società prima Valetudo Skyrunning Italia tempo 14h25’21”, seconda Carvico Skyrunning 15h44’54” e terza Team Valtellina 17h57’26”. La skyrace organizzata dalla Bellagio sky team si è conclusa con le premiazioni tenute da un ospite d’eccezione, il campione Antonio Rossi, assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani.

Di Giorgio Pesenti

  • Sono nato a Brembilla, nel bergamasco, e ora vivo a Almenno San Salvatore. Dal 2004 sono presidente della Valetudo skyrunning e collaboro con il network OutdoorPassion dal 2011.



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