Atletica Valle Brembana e Atletica Saluzzo le società Campioni d’Italia della Corsa in Montagna

Di GIANCARLO COSTA ,

Francesco Puppi Atletica Valle Brembana e Alessia Scaini Atletica Saluzzo (foto fidal)
Francesco Puppi Atletica Valle Brembana e Alessia Scaini Atletica Saluzzo (foto fidal)

Si chiude una stagione complicata anche per la corsa in montagna. Senza i principali appuntamenti in maglia azzurra, ma con un’attività comunque significativa a livello nazionale. E sono state appena ufficializzate le classifiche dei campionati di società dopo la terza e ultima prova, quella dedicata alle staffette. Confermano i titoli assoluti l’Atletica Valle Brembana tra gli uomini e l’Atletica Saluzzo al femminile. Sugli altri gradini del podio maschile salgono Podistica Valle Varaita e Atletica Alta Valtellina, invece tra le donne Atletica Lecco Colombo Costruzioni e Atletica Valle Brembana. Assegnati inoltre i tricolori di categoria: seniores e promesse per Atletica Valle Brembana (uomini) e Atletica Alta Valtellina (donne), juniores rispettivamente ad Atletica Valle Brembana e Atletica Lecco Colombo Costruzioni. In precedenza, durante il mese di agosto, nelle classifiche giovanili hanno festeggiato il successo Podistica Valle Varaita con gli uomini e Sportclub Merano con le donne. Tra gli allievi e i cadetti, doppia vittoria maschile dell’asd Rigaudo I Love Sport e femminile ancora per lo Sportclub Merano. Nelle lunghe distanze svettano Atletica Valli Bergamasche Leffe e Atletica Saluzzo, mentre nel chilometro verticale La Recastello Radici Group e Atletica Alta Valtellina. Quest’anno è stato introdotto anche il Grand Prix di società, con il primo posto agli uomini dell’Atletica Valli Bergamasche Leffe e alle donne del Gs Orecchiella Garfagnana.

“Era fondamentale salvare il 2020 per quanto possibile - commenta il responsabile tecnico di corsa in montagna, trail e ultradistanze Paolo Germanetto - ed è stato completato quasi interamente il calendario dei campionati istituzionali, visto che non si è svolto soltanto il trail corto. Siamo quindi riusciti a fare la stagione, almeno sui confini nazionali, grazie all’impegno degli organizzatori di gare storiche per il movimento: da Malonno a Susa, da Casto a Chiavenna fino a Morbegno, per citare alcune delle principali. Ci abbiamo provato, tutti insieme, e possiamo essere soddisfatti. Lo stesso intento ha dato vita all’unica occasione azzurra dell’anno per la corsa in montagna, l’incontro internazionale under 20 di inizio ottobre, per incentivare i ragazzi. Un’attività compressa, ma con una partecipazione molto qualificata anche di atleti stranieri”.

“Notevoli i segnali di vitalità dal settore femminile - prosegue Germanetto - con due under 23 protagoniste nella rassegna assoluta, Gaia Colli e Alessia Scaini, e un’altra giovane come Francesca Ghelfi che ha vinto il titolo delle lunghe distanze. Volti nuovi, ma anche campioni affermati: nel finale di stagione si è rivista Valentina Belotti e al maschile sono arrivati gli acuti, in momenti diversi, di Cesare Maestri, Francesco Puppi e Xavier Chevrier. Un patrimonio tecnico proiettato sul nuovo format di Mondiali ed Europei, con quattro gare differenti, e quindi orientato alla specializzazione: da Henri Aymonod, che ha dominato nel km verticale per tutto l’anno, a chi si sta spostando verso l’ultratrail di 80 chilometri, a cominciare dal campione italiano Andreas Reiterer. Ma tutte le punte del movimento sono atleti dell’endurance in senso generale, validi anche nella mezza maratona o nel cross. E speriamo che il 2021 sia ricco di eventi: il recupero degli Europei, a Cinfaes in Portogallo per l’ultima edizione di tipo tradizionale, e dell’International U18 Cup ad Ambleside, in Gran Bretagna, nel cammino che condurrà al primo Mondiale con il nuovo programma (classic, vertical, trail lungo e corto), non ancora assegnato ufficialmente, che dovrebbe andare in scena a novembre del prossimo anno”.

Fonte Fidal

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti