L'Angkor Wat International half marathon: in Cambogia si correranno 21,097 km con lo scopo di vietare la fabbricazione e l’uso di mine antiuomo.

Di GIORGIO PESENTI ,

ANGKOR
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Di Giorgio Pesenti

Il primo dicembre in Cambogia si corre la mezza maratona di Angkor Wat. Questa gara è riconosciuta a livello internazionale per il grande contributo alla causa del divieto assoluto di fabbricazione delle mine con la conseguente messa al bando dell’uso per tutti gli scopi delle mini antiuomo. Una pratica molto disumana!

Angkor Wat è il tempio della città (tempio Khmer), all’interno del sito archeologico di Angkor in Cambogia nei pressi della città di Siem Reap, è anche chiamato “tempio montagna” perché simboleggiava il monte Meru; ad Angkor Wat ci abitavano gli dei della religione indu. Questo tempio è diventato il simbolo della Cambogia ed appare sulla bandiera nazionale Cambogiana.

La risonanza di questa half marathon infonde coraggio e speranza alle persone che hanno avuto traumi e infortuni per lo scoppio di questi ordigni ed è anche un modo per ricordare solennemente tutte le vittime di queste tragedie causate dalle mine antiuomo. Questa half marathon è nata nel 1996 grazie alla partecipazione di molti runners Giapponesi, l’anno scorso in Cambogia per la mezza di Angkor Wat sono arrivati tantissimi atleti da tutto il mondo, hanno gareggiato in 6241.

Per altre info: http://www.angkormarathon.org/

  • Sono nato a Brembilla, nel bergamasco, e ora vivo a Almenno San Salvatore. Dal 2004 sono presidente della Valetudo skyrunning e collaboro con il network OutdoorPassion dal 2011.



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