Gli americani Anton Krupicka e Rory Bosio vincono la The North Face Lavaredo Ultra Trail

Di GIANCARLO COSTA ,

Il vincitore della LUT Anton Krupicka (foto Selvatico)
Il vincitore della LUT Anton Krupicka (foto Selvatico)

I mille atleti provenienti da 56 nazioni hanno affrontato il percorso più lungo di 119 chilometri e con 5.850 metri di dislivello positivo. I trailers sono partiti ieri sera alle ore 23 da Corso Italia, nel cuore di Cortina d’Ampezzo, per arrampicarsi inizialmente verso le Tre Cime di Lavaredo e poi per attraversare luoghi di incredibile bellezza come la Croda Rossa, Passo Falzarego, le Cinque Torri, Passo Giau, e Croda da Lago.

L’americano Krupicka (Team New Balance), alla sua prima apparizione in Italia, ha vinto con il tempo di 12h42’31’’, in seconda posizione il connazionale Mike Foote (Team The North Face®) con il tempo di 12h57’38’’. Krupicka, con il suo look minimalista e stravagante in questi giorni di permanenza nella conca ampezzana, ha conquistato molti fans che lo hanno applaudito e festeggiato per tutto l’ultimo tratto di gara come se fosse un atleta di casa.

Il lituano Gediminas Grinius completa il podio con il tempi di 13h01’22’’. Da segnalare l'ottima prestazione di Ivan Geronazzo, sesto al traguardo e primo italiano in classifica.

Krupicka è partito stando a guardare cosa facevano i suoi diretti avversari. Al terzo checkpoint di Federavecchia è transitato per primo Gediminas Grinius inseguito da Iain Don-Wauchope. Al controllo successivo, quello del rifugio Auronzo, Krupicka aveva già preso la prima posizione. Alle sue spalle un Fulvio Dapit scatenato che addirittura al passaggio di Cimabanche aveva guadagnato la prima posizione. Dapit, purtroppo prima di transitare a Col Gallina è stato costretto al ritiro lasciando via libera a Krupicka. Nella salita verso il Rifugio Averau, il lituano manteneva la seconda posizione che poi ha dovuto lasciare a Mike Foote.

Le posizioni nell’ultima discesa non cambiano, Krupicka iscrive il proprio nome nell’albo d’oro della The North Face® Lavaredo Ultra Trail, Foote e Grinius confermano rispettivamente la seconda e terza posizione.

In campo femminile è stata pura battaglia sportiva tra la fuoriclasse americana Rory Bosio (team The North face) e l’italiana Francesca Canepa (Team Montura), inizialmente è stata la Bosio a prendere il comando della gara, poi al passaggio in forcella Lavaredo è passata per prima Francesca Canepa. Quindi l’atleta italiana è stata superata dalla Bosio che ha incrementato il suo vantaggio sino a chiudere con il tempo di 14h29’54’’. La Canepa conferma la seconda posizione con 14h45’55’’. Katia Fori dopo una gara sempre all’attacco è riuscita a guadagnare la terza posizione dopo quasi 16 ore di gara.

Per quanto riguarda la Cortina Trail (47 chilometri e 2.650 metri di dislivello), a dominare è stato il tedesco Fabian Schnekenburger con il tempo di 4h37’28’’ davanti al cortinese Manuel Speranza e a Domenico Longo. In campo femminile vittoria per Lara Mustat con 5:51’05’’. Anja Maurer e Sylvaine Cussot sono rispettivamente seconda e terza.

Mentre in Corso Italia si susseguono gli arrivi, il programma per la giornata di domani è stato confermato con l’arrivo previsto dell’ultimo concorrente alle ore 6. La conferenza finale con i vincitori sarà alle ore 10 presso Casa delle Regole. Le premiazioni ufficiali si svolgeranno alle ore 11:30 in Piazza Dibona a Cortina d’Ampezzo sotto alla caratteristica conchiglia.

DOMENICA 29 GIUGNO 2014

Ore 06:00  Ultimi arrivi The North Face® Lavaredo Ultra Trail

Ore 10:00 Conferenza stampa con i vincitori "Casa delle Regole"

Ore 11:30  Premiazioni in Piazza Dibona/Cortina

Fonte Areaphoto

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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