Amalfi Coast Trail 2011

Di GIANCARLO COSTA ,

Apertura Amalfi Coast Trail
Apertura Amalfi Coast Trail

Di Stefano Marta

La prima edizione di Amalfi Coast Trail si è svolta dal 22 al 29 ottobre. Si tratta di un trail in 6 tappe per un totale di 85 km e 6500 metri di dislivello positivo, un percorso che attraversa tutti i luoghi più suggestivi della Costiera Amalfitana. L’evento organizzato dall’ASD SkyTribe in collaborazione con Mandala Tour è stato proposto dopo aver riscosso molto successo con l’organizzazione della Volcano Trail, trail a tappe sui vulcani attivi della Sicilia, che si disputa da più di sei anni!

Ecco il resoconto della prima edizione.

Tappa 1: Punta Campanella (18 km; d+1340m; d-1050m)

Si comincia con una tra le tappe più dure della settimana. Temperatura piacevole e cielo sgombro da nubi hanno accompagnato i trailer per tutta la prima tappa. Partiti da Massa Lubrense, gli atleti hanno raggiunti il promontorio di Punta Campanella, area marina protetta. Lo sguardo poteva spaziare a 360°: l’Isola di Capri, il Vesuvio e tutta la Costiera Amalfitana. Delizia per occhi e palato, dato che l’arrivo di tappa era all’agriturismo Le Tore (Massa Lubrense). Marco Zanchi e Guillaume Besnard hanno guidato la tappa dall’inizio alla fine, mentre tra le donne ha primeggiato Ornella Gabrielli. Molto apprezzato il pranzo (dopo gara) a base di prodotti tipici! Un ottimo inizio per Amalfi Coast Trail!

Tappa 2: Capri (11 km; d+600m; d-600m)

Uno scenario unico ha fatto da location per la seconda tappa…l’Isola di Capri. Atleti, accompagnatori e staff sono giunti sull’isola in barca e già durante il viaggio il maltempo imperversava sull’Isola che ospita la Villa di Tiberio (Villa Jovis). Saggiamente l’organizzazione ha scelto di far disputare la tappa su un percorso ridotto, mantenendo l’ascesa al Monte Solaro, ma ripiegando su una discesa molto più sicura lungo la famosa “Scala Fenicia” che conduceva gli atleti sul traguardo di Capri. Il duo Zanchi-Besnard ha fermato il cronometro con un tempo di 55’23”. Ornella Gabrielli ha avuto la meglio su Vinca Richard e Claudine Jaillet.

Tappa 3: Positano-Agerola “Sentiero degli Dei” (12 km; d+1000m; d-350m)

Probabilmente la tappa più panoramica della settimana è stata premiata da uno splendido sole e da un caldo non eccessivo. Gli atleti sono partiti dalla nota Positano con una lunga scalinata che li ha portati al cospetto di Montepertuso. Arrivati a Nocelle hanno iniziato a percorrere il “Sentiero degli Dei” dove hanno potuto godere dell'ampia visuale su tutta la costiera fino ai faraglioni di Capri. Il tracciato di gara ha attraversato suggestivi tratti di pinete su sentiero scavato nelle rocce calcaree e, sempre a mezza costa sul golfo di Amalfi, ha raggiunto Agerola, situata a circa 600 metri di quota. Nulla di invariato nella classifica generale, sempre in testa il duo Zanchi-Besnard tra gli uomini ed Ornella Gabrielli tra le donne.

La tappa di 12 km è stata scorrevole ma mai banale e ha permesso sia agli atleti più allenati che ai meno veloci di mettere alla prova le proprie capacità di resistenza su questo percorso ricco di saliscendi. Gli atleti sono stati incoraggiati e applauditi dai numerosi escursionisti incontrati sul percorso. Al termine della tappa è stato offerto dal comune di Agerola un pranzo basato su prodotti locali, a conferma dell'interesse suscitato dalla manifestazione.

Tappa 4: Fiordo di Furore (15km; d+800m; d-1400m)

La coraggiosa scelta degli organizzatori di anticipare di circa un'ora la partenza della tappa ha permesso a tutti gli atleti di correre all’asciutto. Solo quando l’ultima atleta è giunta al traguardo di Conca dei Marini la prevista perturbazione ha iniziato a scendere copiosa. I partecipanti hanno potuto apprezzare un percorso ricco di cambi di ritmo, su lunghe scalinate sia in salita che in discesa dove gli atleti sono riusciti comunque, nonostante la scivolosità, a correre velocemente: dalla piazza di San Lazzaro di Agerola, verso il Convento di S. Domenico, quindi Praiano seguita dalla vertiginosa discesa sul Fiordo di Furore e infine la ripida risalita verso Conca dei Marini. Una vero concentrato di salite e discesa, tali da mettere alla prova anche i più allenati. Colpo di scena in classifica. Marco Zanchi accusa oltre 20 minuti di ritardo da Guillaume Besnard a causa di un virus che lo ha fortemente debilitato. Continua inarrestabile la marcia di Ornella Gabrielli che guida saldamente la classifica femminile.

Tappa 5: Amalfi, Valle delle Ferriere, Agerola. (17km; d+1400m; d-700m)

La Valle dei Mulini o conosciuta anche come Valle delle Ferriere, culla di antiche cartiere, è stata il palcoscenico della quinta tappa della settimana. La varietà di paesaggi incontrati in questa tappa hanno reso entusiasti gli atleti, tanto che alcuni l'hanno definita la più bella della settimana. Il duomo della città di Amalfi, anche grazie all’ottimo supporto del comune, ha fatto da colorato sfondo alla partenza della tappa in una giornata altrimenti nuvolosa. Successivamente una serie di scalinate nella Valle dei Mulini tra le antiche cartiere ha portato al cospetto della Valle delle Ferriere, colorata da un paesaggio autunnale. Dopo il passaggio da un versante all'altro della valle i corridori sono giunti a Pontone dove ha avuto inizio la salita verso Agerola, punto di arrivo della tappa di 17 km. Nel pomeriggio dopo essersi rifocillati, atleti ed accompagnatori hanno avuto la possibilità di visitare l'Alambicco, distilleria di Agerola Bomerano, in cui hanno potuto acquistare prodotti tipici come il limoncello ed altri tipi di grappe.

Tappa 6: I limoni di Ravello (14km; d+1000m; d-1300m)

L'avventurosa settimana si è conclusa con la panoramica ascesa al Santuario dell'Avvocata.

Gli atleti si sono recati a Ravello per la partenza della tappa. Da qui, in discesa tra le caratteristiche vie di Ravello e Minori, sono giunti a Maiori, luogo di partenza della salita al Santuario. Dal mare a circa 900 metri di quota la ripida salita è stata l'ultima fatica che hanno dovuto affrontare i corridori. Successivamente, un lungo traverso in discesa ha fatto sì che la vista degli atleti potesse spaziare sull'ampio panorama sul golfo di Salerno e sul borgo di Cetara. La discesa tramite numerosi scalini ha quindi attraversato Iaconti e Raito per giungere fino a Marina di Vietri, luogo di arrivo della tappa e del finale della settimana. La spiaggia illuminata dal caldo sole pomeridiano e per molti il bagno al mare hanno rappresentato il degno finale di questa faticosa avventura.

La prima edizione di Amalfi Coast Trail ha visto trionfare il francese Guillaume Besnard con il tempo di 10h43’13”, al secondo posto Marco Zanchi in 11h35’45”, terzo classificato Silvar Lamera in 13h13’35” che ha preceduto di pochi minuti l’inossidabile Giuliano Jellici. Ornella Gabrielli trionfa in 14h23’20” precedendo Vinca Richard e Claudine Jaillet.

L’ASD SkyTribe organizzatrice dell’evento vuole ringraziare lo sponsor Lafuma, i comuni di Agerola, Positano, Amalfi e l’hotel Risorgimento di Agerola per il supporto fornito nell’organizzazione di questa prima edizione di Amalfi Coast Trail. Arrivederci al 2012!

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  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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