Alpago Sky Super 3: Giampietro Barattin e Deborah Pomarè firmano la quarta edizione, sul tracciato breve vittoria per don Franco Torresani e Giulia Titton.

Di GIANCARLO COSTA ,

Alpago sky super 3   Gianpietro Barattin (foto organizzazione)
Alpago sky super 3 Gianpietro Barattin (foto organizzazione)

In 150 mercoledì 10 agosto, per la quarta edizione di Alpago Sky Super 3, la gara di corsa in montagna che a Chies d’Alpago (Belluno) vuole onorare la memoria di Maudi De March, David Cecchin e Andrea Zanon, i tre ragazzi del Soccorso Alpino caduti sul Monte Cridola il 10 agosto del 2012.

La gara, che l’organizzazione ha deciso di far disputare sempre il giorno 10, si è disputata sotto una fitta pioggia e con temperature piuttosto basse. Due i percorsi a disposizione: quello sui 18 chilometri e la “Passeggiata nella natura”, di 10.
Modificato, per esigenze di sicurezza, il tracciato lungo. Cancellata l’ascesa a 2212 metri di altitudine del Monte Venal, il chilometraggio è rimasto comunque di 18 chilometri. 2544 i metri di dislivello complessivi (1306 positivi, 1238 negativi) contro i 3626 del tracciato originario. Un percorso più da “corridori” che da “arrampicatori”. Ne ha approfittato Giampietro Barattin, l’atleta alpagoto che da un paio di stagioni si sta proponendo su livelli di eccellenza. In testa fin dai primi metri, Barattin ha aumentato progressivamente il vantaggio, presentandosi in perfetta solitudine sul traguardo di Chies. A inseguirlo il tandem trentino composto da Michele Tavernaro e dal giovanissimo Enrico Loss, poi finiti nell’ordine, staccati rispettivamente di 3’48” e di 4’17”.

Trentino protagonista anche in campo femminile: a dominare la primierotta Deborah Pomarè. Sul secondo e terzo gradino del podio due atlete padovane: Silvia Serafini e Tina Sbrissa.

Per quanto riguarda la “Passeggiata nella Natura, successo per il parrocco trentino don Franco Torresani, sull’ex azzurro della corsa in montagna Lucio Fregona e su Gabriele Dal Pont, e dell’alpagota Giulia Titton su Valentina Loss e Ornella Bona.

Fonte Ti-comunicazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti