Allo Sbarua Trail successi di Paolo Bert ed Erica Ghelfi

Di GIANCARLO COSTA ,

Partenza Sbarua Trail (foto organizzazione)
Partenza Sbarua Trail (foto organizzazione)

Fantastica giornata giornata di sport e di festa quella trascorsa sabato 19 maggio sui sentieri dello Sbarua Trail, nella splendida cornice del Rifugio Melano Casa Canada e di Rocca Sbarua. L’evento per la sua terza edizione è stato totalmente rinnovato: giro e formula nuova.

Gli atleti si sono confrontati su un percorso vario e tecnico di 19,5 km e di 1450 m di dislivello perfettamente sistemati e tirati a lucido, grazie ad un grandissimo lavoro dei volontari e dal CAI di Pinerolo. Ricordiamo che lo scorso autunno tutta la zona è stata colpita da gravissimi incendi e gli organizzatori (ASD Escuriosando Trekking e il Rifugio Melano Casa Canada) hanno voluto far correre gli atleti in queste zone, per rendere consapevoli tutti della delicatezza degli equilibri naturali del territorio montano.

La giornata è stata nuvolosa ma sostanzialmente asciutta, quindi caratterizzata da un ottimo clima per correre.

Grandissima partecipazione con 128 atleti iscritti e 115 classificati.

Tanti “big” sia in campo maschile e femminile, su tutti il campione Paolo Bert della Valetudo Serim, vero e propria istituzione del movimento del  nazionale ed internazione della corsa in montagna.

Alle 9.30 scatta il via. Anello di lancio di 1,8 km per scremare gli atleti prima della dura salita del colle Sperina: i primi sono tutti in una manciata di secondi: Dopo il colle Sperina si cominciano a delineare le gerarchie con Paolo Bert a condurre le danze, tallonato stretto da Filippo Rossi (Base Running). Dopo il Monte Sette Confini segue un lungo tratto di discesa (prima corribile, poi leggermente più tecnica) che porta fino al guado della Scrivanda. Da qui si sale per transitare di nuovo al Rifugio Casa Canada al km 9,5 e  al ristoro. Passano Bert insieme a Filippo Rossi e leggermente più staccato Paolo Nota (GS Riv Skf).

Sul fronte femminile si mettono in evidenza le sorelle Erica e Francesca Ghelfi, giovanissime atlete della Vittorio Alfieri di Asti. La seconda parte è più tecnica e tra salite ripide e grandi panorami sulla cresta dei Tre Denti di Cumiana – Freidour si transita dal Colle Ciardonet per l’ultima parte tutta da spingere.

A tagliare il traguardo per primo Paolo Bert in 1.54.43, seguito da un ottimo Filippo Rossi 1.59.22 e da Paolo Nota 2.00.10. Ottime prove anche per Lorenzo Facelli (2.07.02) e il giovane Gianluca Ghiano (2.11.12).

Tra le donne dominio assoluto di Erica Ghelfi che conclude in 2.16.17 in ottava posizione assoluta portando a termine una straordinaria prova. A seguire lo sorella Francesca, ottima seconda con 2.25.44. Terza posizione per Martina Chialvo (Podistica valle varaita) 2.29.33, quarta piazza per Fabiola Conti del Cus Torino (2.32.07) e quinta posizione per Daniela Bonnet della SC Angrogna (2.40.48).

Tantissime le persone sul percorso a fare il tifo e ad incitare gli atleti a prescindere dalla posizione.

Di Omar Riccardi

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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