Alex Zanardi: alla Maratona di Treviso inizierà il cammino verso Londra

Di MARCO CESTE ,

Alex Zanardi
Alex Zanardi

L’uomo che immagina il futuro si vede già a Londra. E il cammino per arrivarci inizierà, con ogni probabilità, il 4 marzo a Treviso.  Nella Marca, dove ha già corso nel 2010 e 2011, Alex Zanardi affronterà la prima maratona della sua stagione. Un’annata che, nelle previsioni dell’ex pilota bolognese, culminerà con i Giochi di Londra, la sua prima Paralimpiade.

Treviso, nei miei programmi, è il primo impegno sulla maratona del 2012 – conferma Zanardi -. La gara è velocissima e vicina a casa (Alex risiede nel Padovano, ndr). Sarà un bel modo per iniziare la marcia di avvicinamento a Londra”.

Pilota di Formula Uno e Formula Indy, Zanardi ha perso entrambi gli arti inferiori nel 2001 in seguito ad un incidente automobilistico sul circuito del Lausitzring, in Germania.

Nel 2007, quasi per caso, ha scoperto l’handbike, una speciale carrozzina in cui la spinta delle braccia si trasmette alle ruote tramite una manovella. E’ stato amore a prima vista. Nel 2010, ancora nella Marca, in occasione della Settimana Tricolore di ciclismo, Alex ha conquistato il suo primo titolo italiano. 

Progresso dopo progresso, l’anno scorso ha vinto l’argento nella prova a cronometro ai Mondiali di Roskilde (Danimarca). In autunno ha ottenuto la sua prima vittoria alla maratona di New York, siglando anche il record del percorso. E ancora in Veneto, a Venezia, si è reso protagonista di una straordinaria impresa, trainando per tutta la maratona la carrozzina dell’amico Francesco Canali, affetto da Sla.

Nel frattempo, Zanardi è anche diventato un personaggio televisivo: la sua innata simpatia è stata la chiave del successo di “E se domani – Quando l’uomo immagina il futuro”, programma di divulgazione scientifica e tecnologica, da lui condotto su Rai Tre.    

Nel 2010, quando partecipò per la prima volta alla Treviso Marathon, gli fu fatale l’ultima curva. Sbagliò traiettoria a poche decine di metri dal traguardo e l’errore gli tolse la possibilità di affrontare la volata finale. L’anno scorso, invece, in una gara veloce come poche, Zanardi si è imposto allo sprint in 1h03’01”, suo miglior tempo di sempre. Significa che ha percorso la distanza tra Vittorio Veneto e Treviso ad una media di oltre 40 km/h.

Torno anche per questo – conclude Zanardi -. Nel 2011 è stata una gara straordinaria, ma sono sicuro che si possa fare meglio. E ci proverò”. Londra è già in fondo al rettilineo.              

TREVISO MARATHON

Ufficio Stampa



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