Alex Dejanaz e Corinna Ghirardi trionfano nella Aosta - Becca di Nona, Dennis Brunod e Jessica Gerard vincono la Aosta - Comboé

Di GIANCARLO COSTA ,

Alex Dejanaz vincitore Aosta Becca di Nona (foto organizzazione)
Alex Dejanaz vincitore Aosta Becca di Nona (foto organizzazione)

Domenica 18 luglio si è corsa corre l’undicesima edizione della mitica vertical running “Aosta-Becca di Nona” e la “Aosta-Comboé” (la versione ridotta di 9 km con 1500 m+ di dislivello) tra i comuni di Charvensod e Aosta.

La Aosta-Becca di Nona 2021 va ad Alex Dejanaz (Run Card, 2h00m38s), l’atleta valdostano vince sul brianzolo di Renate Luca Del Pero (Team Scarpa – ASD Falchi di Lecco, 2h3m38s) azzurro tra i favoriti della gara odierna e Henri Grosjacques (Atletica Monte Rosa Fogu Arnad, 2h4m2s) al terzo posto. Tra le donne un podio tutto non valdostano, torna a vincere l’atleta di Ponte di Legno, Corinna Ghirardi (US Malonno, 2h24m36s) seconda la torinese Fabiola Conti (Torino Road Runners A.S.D., 2h31m07s) e terza la pavese Benedetta Broggi (Raschiani Triathlon Pavese, 2h34m34s). Nella classifica degli over 50 sul podio al primo posto si piazza Paolo Riva (2h16m11s), al secondo posto lo svizzero di Bellinzona, Alberto Meroni (2h21m51s) e al terzo posto Fabrizio Fiorito (2h30m7s).

Dennis Brunod ha vinto la Aosta-Comboé, in un’ora dieci minuti e nove secondi (Atletica Monterosa Fogu Arnad), ha sfiorato di soli 25 secondi il suo record personale realizzato nella scorsa edizione. Al secondo posto Andrea Gradizzi (Atletica Cogne Aosta, 1h13m54s) e Yanick Zublena (A.P.D. Point-Saint-Martin, 1h20m11s). Tra le donne, in un podio tutto valdostano, ha vinto a sorpresa Jessica Gerard (ASD Inrun, 1h31m33s), davanti alla campionessa italiana junior di scialpinismo Noemi Junod (Polisportiva Sant’Orso Aosta, 1h34m57s) e Stefania Canale (Polisportiva Sant’Orso Aosta, 1h35m22s). Una grande gara quella di Jessica Gerard, un’atleta che era tra le più attese assieme alla campionessa italiana Under 18 Noemi Junod, figlia di Gloriana Pellissier e Massimo Junod. Nella classifica degli over 50 sul podio Piero Cassius (1h29m 45s), Remo Garino (Polisportiva Sant’Orso Aosta, 1h31m17s), al terzo posto Luca Perrier (1h33m46s).

«E’ la seconda volta che partecipo a questa gara, - afferma Alex Dejanaz - mi piace perché è organizzata bene ed è bello anche il momento di aggregazione finale. Sono contento del risultato. L’ultimo tratto è stato come sempre molto duro, dal colle in su. Non mi aspettavo di vincere, non sapevo chi fossero gli atleti in gara e comunque finché non arrivi in cima non sai mai come potrebbe andare. Anche a poco dall’arrivo, se ti vengono i crampi o qualsiasi cosa, ci si può fermare, o rallentare. Finché non oltrepassi l’arrivo, non si sa mai».

«E’ sempre un grande piacere – commenta l’atleta Dennis Brunod – essere presente sui sentieri della Becca di Nona. Prima di tutto volevo fare i complimenti agli organizzatori che come sempre mettono in piedi un evento top curato con la massima attenzione e a questo esercito di volontari senza i quali questi eventi non potrebbero esistere. Per quel che mi riguarda sono molto contento, ovviamente non riesco più ad allenarmi bene come prima, quindi ho dovuto optare per il percorso più breve. Non potevo però mancare, perché questa montagna, questi sentieri mi hanno regalato grandi soddisfazioni nella mia carriera, quindi essere qui, mettere un pettorale ed essere riuscito a vincere, lo è ancora di più».
Andrea Gradizzi, splendido protagonista a Comboé, alle spalle di Dennis Brunod, è l’unico che ha limitato il ritardo al di sotto dei dieci minuti. Tra le curiosità di questa undicesima edizione, il trionfatore della Aosta Becca di Nona, Alex Dejanaz, è cugino di Dennis Brunod, vincitore della Aosta-Comboé. Dejanaz si è capito fin dall’inizio che poteva essere il grande rivale di Del Pero che conferma di essere un grande campione ma su percorsi misti; infatti, è andato molto forte nella prima parte di gara dove si alternano parti corribili a parti ripide. Mentre a livello di vertical è uscita la tempra di Alex Dejanaz. L’atleta nato sulla collina di Chatillon, presentava una grande forma fisica e mentale, dimostrata già nel corso della stagione andando molto forte nelle gare di vertical. La prestazione alla Aosta Becca di Nona è stata fenomenale, rimontando a Comboé, da dove inizia una salita di 4 km con 1000 metri di dislivello positivo, riprendendo quindi Del Pero che aveva un vantaggio di una quarantina di secondi e staccandolo sulla cima. Alex Dejanaz, specialista delle salite, ha quindi cambiato passo ed è riuscito a conquistare la vittoria.

«Prima volta qui alla Becca, - commenta Corinna Ghirardi - gara molto dura. A me piacciono le sfide, sono partita con sensazione non buonissime però poi la gamba ha retto. L’ultimo tratto mi è piaciuto moltissimo perché c’è molto da spingere. Io preferisco di gran lunga l’inverno e la neve, ma non disdegno la montagna d’estate, le vertical sono la mia specialità. - e conclude – Conto di tornare l’anno prossimo per il ventennale».

Grande festa sia alla “Becca Alpage” organizzata a Comboé sia all’Eremo di San Grato dove atleti, accompagnatori, organizzatori, Tsarvensolèn e i trecento volontari si sono ritrovati per le premiazioni e il pranzo a base di polenta, spezzatino, fontina e crostata preparati sapientemente dagli alpini; perché la “Aosta – Becca di Nona” non si ferma all’aspetto agonistico ma punta all’aggregazione e alla promozione del territorio.

Per il vicesindaco del Comune di Charvensod Laurent Chuc, questa edizione «è stato un successo al di là di ogni aspettativa. Organizzare un evento in questo momento storico non è facile; il merito dell’ottima riuscita della manifestazione è principalmente dovuto all’entusiasmo dei nostri volontari. Voglio quindi ringraziare prima di tutti loro e gli sponsor, in particolare La Sportiva per l’importante collaborazione. L’appuntamento è per il 2022, per i vent’anni dalla prima edizione con importanti novità».

E di queste novità ne dà qualche anticipazione il Sindaco di Charvensod Ronny Borbey: «La Aosta Becca di Nona, non è solo una gara ma anche un evento che coinvolge il territorio e le numerose associazioni locali. È un volano importante per promuovere il territorio. Per l’anno prossimo abbiamo in mente una intera settimana di festeggiamenti ed eventi culturali, enogastronomici, sportivi. L’intenzione è quella, inoltre, di avviare anche una collaborazione più strutturata con il Comune di Aosta».

La manifestazione Aosta – Becca di Nona gode del patrocinio di Comune di Charvensod, Comune di Aosta e Regione Valle D’Aosta. Sponsor Tecnico La Sportiva.

Fonte Top1 Communication.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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