L'Africa che corre conquista l'Ivrea-Mombarone: vince Jean Marie Uwajeneza su Simukeka e Moletto. Trionfo femminile di Barbara Cravello

Di GIANCARLO COSTA ,

Jean Marie Uwajeneza vincitore dell'Ivrea Mombarone 2015
Jean Marie Uwajeneza vincitore dell'Ivrea Mombarone 2015

Una giornata solare e ventosa ha accompagnato circa 360 corridori alla 39a edizione dell'Ivrea-Mombarone, 20 km e 2100 metri di dislivello sulla montagna simbolo dei canavesani. Una marea di pubblico sul percorso e all'arrivo sulla Colma del Mombarone a quota 2371 metri, con le macchine parcheggiate gia sulla strada tra Andrate e San Giacomo. Per vedere i primi come gli ultimi, per una sorta di festa della montagna che è questa gara, simile agli arrivi in salita del Giro d'Italia o del Tour. Una degna cornice ad una giornata storica per questa gara leggendaria, perchè per la prima volta si sono affacciati i corridori africani e manco a dirlo sono saliti sui gradini alti del podio.

Vince il ruandese Jean Marie Uwajeneza in 1h58’59”, giovane protagonista delle corse su strada soprattutto nel centro-sud Italia, alle prime armi con la corsa in montagna, per nulla a disagio, visto che dopo il passaggio a San Giacomo in 1h03' ha fatto seguire un 55' da San Giacomo alla vetta, ottenendo il 7° tempo di sempre in questa corsa. Più accreditato alla vigilia era il suo connazionale Jean Baptiste Simukeka, più avezzo alle corse in montagna, visto che negli anni di militanza con la squadra dell'Orecchiella Garfagnana aveva più volte battuto mostri sacri come Marco De Gasperi e i gemelli Dematteis. Seconda piazza per lui in 2h02’45”, mentre il terzo gradino del podio va al cuneese Marco Moletto, già due volte qui vincitore, che chiude in 2h05’48”. Quarto l'ottimo Enzo Mersi in 2h05'59", anche lui in forte rimonta nel finale, che non sale sul podio per un pelo, quinto Edward Young in 2h09’05”. Completano la top ten Juan David Orozco Sanchez 6° in 2h11'03”, Silvio Balzaretti 7° in 2h14'28”, Fabio Bonetto 8° in 2h14'59”, Giovanni Bosio 9° in 2h15'57” ed Erik Benedetto 10° in 2h15'59”.

Nella gara femminile il pronostico diceva Barbara Cravello e così è stato per la forte scalatrice biellese, che conquista per la prima volta la “Momba” in 2h32’02” con una grande seconda parte di gara. Alle sue spalle Susanna Serafino, alla sua prima partecipazione, in 2h36’39”, con il podio completato da Katarzyna Kuzminska in 2h37'19”, nazionale polacca di corsa in montagna qui vincitrice due anni fa, 4a Marcella Belletti 2h37'34”, anch'essa plurivincitrice sul Momba e 5a Chiara Giovando in 2h42'35”.

In allegato la classifica completa alcune foto dell'Ivrea-Mombarone 2015.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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