A Pechino... si son viste cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...

Di PAOLOKECORRE ,

Blade Runner
Blade Runner

Per dirla alla Ridley Scott...."Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...." credo si potrà dire di questa Olimpiade. Chi lo avrebbe mai detto? Sin dalla cerimonia inaugurale, tanto imponente e perfetta da mettere paura e scatenare così critiche ridicole. Salto subito alla tanto attesa atletica ed alla maratona: in un breve flash si potrebbe dire …..nessun americano in oro nella velocità (non si era mai verificato), maglie giallo verdi della Jamaica come se piovesse, non solo Africa nel fondo e mezzo fondo femminile ed un uomo solo al comando del fondo maschile in pista Kenenisa Bekele. Di lui abbiamo già accennato, che altro si può dire di uno che può permettersi di fare l’ultimo giro di pista (che siano 25 o che siano 12,5) in 53"? Niente. Si può solo stare a guardarlo come hanno fatto i suoi inseguitori che hanno avuto il privilegio di guardarlo dalle spalle. Sull’atletica italiana meglio stendere un velo pietoso salvato solo da qualche singola prestazione (Elena Romagnolo e Christian Obrist) e dei soliti grandi cugini della marcia italiana di cui però ci ricordiamo solo per le olimpiadi. Ma questa volta superman Schwarzer ce ne farà ricordare per un po’ perché se marciare (non correre!) per 50km è un’enormità, farlo in 3h37’ e spiccioli significa volare…provate a farli correndo.

Veniamo alla maratona che tanto attendevamo, il re è morto, viva il re! "Ora continuerò a correre per divertirmi" ha dichiarato Stefano Baldini. . Onore e merito a lui, che non a caso fa il maratoneta e non il calciatore e nonostante gli acciacchi, non solo si è presentato alla partenza ma a differenza di tanti altri che avrebbero tirato i remi in barca ha stretto i denti e chiuso con un onorevolissimo 12mo posto. Oro olimpico ad uno dei tre pronosticati, Samuel Wanjiru, che sfatando un sortilegio che non aveva mai portato un keniano a vincere l’olimpiade (incredibile) vola in 2h06’ e 32" secondo posto allo stesso Gharib di Atene e bronzo all’etiope Tsegay Kebede che beffa il suo connazionale Merga negli ultimi 200mt di gara e gli soffia il bronzo.

Ah una nota personale, in gara anche l’israeliano Seteng Ayele sconosciuto ai più, ma già presente ai mondiali di Osaka dello scorso anno ed agli europei di Goteborg, tempo finale 2h30’7" 69mo classificato con una particolarità che rende superlativa la sua performance, Ayele essendo della classe 1955 ha ben 53 anni!!!

Buone corse a tutti