7 anni di skyrunning, la Valetudo, tra i colori rosa e azzurro.

Di GIANCARLO COSTA ,

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Il running del cielo; fatica? No! E’ passione e poesia.

La nostra citazione statutaria “Tutto si scorda, tutto si annulla, rimane solo il fascino e la poesia di essere li: solo tu e lei, tu e il cielo, tu e l’infinito”.

Il nostro motto dal 2007“ Valetudo, Volere, Volare…, per Vincere contro se stessi”!

Sabato 6 novembre 2004 un gruppo di amici ed amanti della montagna in alta quota costituiscono la nostra associazione con la denominazione skyrunning Sanpellegrino “ scuola di skyrunning”. Nel nostro atto costitutivo viene adottata questa citazione: “Tutto si scorda, tutto si annulla, rimane solo il fascino e la poesia di essere li: solo tu e lei, tu e il cielo, tu e l’infinito”. Questa citazione è stata l’energia vitale che ci ha sospinti in questo lungo viaggio settennale tra vette: Orobiche, Lombarde, Italiane e mondiali. Questo modo inusuale ed esclusivo di crescere, alla ricerca di se stessi, con le personali emozioni tra l’uomo e: Le vette, il cielo e l’infinito; è stato un valido aiuto per volare nell’atmosfera della nostra vita di tutti i giorni, superando, con l’aiuto delle ali della nostra aquila Valetudo, ostacoli previsti e imprevisti. Nei primi tre anni, i raggi d’azione dei nostri voli, si limitavano ad un territorio molto vicino alle nostre località di residenza, ma come per magia, dopo la vittoria del titolo mondiale team azzurro sulle Orobie e l’Europeo rosa nei grigioni Svizzeri della Valposchiavo, gli orizzonti della Valetudo si sono spalancati verso l’infinito universale. La trasformazione da skyrunning Sanpellegrino a Valetudo skyrunning rosa e Italia è avvenuta in un turbinio scioccante, questa rapidissima trasformazione ha prima scompaginato e poi assestato in modo perfetto il nostro team di persone-atleti. Per le associazioni Valetudo è stata sempre e comunque di primaria importanza, la cura dell’aspetto umano dei suo associati, tale impostazione ha sempre prevalso sul profilo sportivo.

Questo agire in sintonia e sinergia con tutte le aquile, ha fatto da calamità ed ha attratto un numero di associati sempre maggiore, poi il clima armonico che si è instaurato nel team, ha agito da collante ipersigillante. Questo radioso, faticoso e sincero impegno di rapportarsi con i corridori del cielo by Valetudo ha illuminato la nostra bacheca associativa con dei titoli infiniti…, e come riflesso quelli definiti, con i colori dell’iride, quelli bianchi, marrone e giallo del Mountain Running International Cup-Gran prix delle Naciones, e dai tre colori della nostra bandiera Italiana. Le titolate aquile 2011: Brizio Emanuela, Mora Cecilia, Miravalle Raffaella, Mamleev Mikhail e Busi Marco hanno disegnato a tutto il team un arcobaleno tracciante per un continuo e costante impegno per vincere, vertical dopo vertical, skyrace dopo skyrace e skymarathon dopo skymarathon, la difficile battaglia contro il freno del nostro essere uomini con il minimo sforzo. Questo stile di essere “sky-Valetudo” ci ha proiettati verso la condivisione, con altre persone-atleti, dei no- limits delle corse del cielo, ci siamo attrezzati per far avvicinare al nostro sky-elevation, il maggior numero di appassionati della corsa in alta quota, le nostre race sono state molto apprezzate: Il trail blanc sul monte Avaro, la skyrunning sulle roccette del Linzone e per finire in bellezza, l’eccelsa skyrace degli dei nella lava dell’Etna dove il fuoco del vulcano ha acceso le 150 candeline dell’unità d’Italia e la scia del nostro passaggio le ha spente. In tempi remoti un gruppo canoro cantava una canzone universale e senza tempo, infiniti noi, e il team Valetudo-sky intende volare ancora per molti anni, sempre liberi da ogni vincolo e in perfetta armonia con le persone e l’ambiente.

Grazie alle nostre aquile: Emanuela Brizio, Cecilia Mora, Raffaella Miravalle, Giuliana Arrigoni, Anna Forenza, Isabella Labonia, Giulia Miori, Marina Plavan, Vanessa Saccomani, Ester Scotti, Carmela Vergura, Silvana Bonaiti, Mikhail Mamleev, Marco Busi, Stefano Acerbis, Oleg e Mikhail Anuchkin, Antonio Baroni, Domenico Beccia, Clemente Berlinghieri, Roberto Berizzi, Lelio Boaglio, Luca Boffetti, Ivan Bonacina, Eugenio Bonalumi, Vittorino Bortolin, Alessio Breda, Federico Brunello, Mauro Brizio, Luca Carrara, Angelo Castelli, Claudio Cassi, Luca Cordoni, Lorenzo Dealbertis, Dudek e Staniek Miroslaw, Giuseppe Fagiani, Maurizio Fenaroli, Massimo Fontana, Marco Gambera, Tiziano Gaparini, Luigi Gritti, Matteo Lorenzi, Fabrizio Mantelli, Stefano Marta, Bruno Mazzoleni, Paolo Moretti, Ricardo Mejia, Luca Miori, Davide Passeri, Daniele Peracchi, Giorgio Pesenti, Mario Pesenti, Giordano Piffero, Giacomo Rottoli, Marco Salvoni, Claudio Sobrero, Salvatore Tarantola, Mauro Toniolo, Daniel Wosik, Mohamed Zahidi, Alberto Gramegna, Claudio Turchi.

Una colata di grazie ai nostri sostenitori.

Giorgio e Serena.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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