In 109 per la Grande Traversata Biellese in staffetta

Di GIANCARLO COSTA ,

Grande Traversata Biellese (foto organizzazione) (1)
Grande Traversata Biellese (foto organizzazione) (1)

Impegno, fatica, amicizia, condivisione, sorrisi: tutto questo e molto di più è stata la prima edizione della Grande Traversata Biellese in staffetta andata in scena nel fine settimana del 26 e 27 giugno sull'anello di 236 chilometri che tocca di fatto tutta la provincia di Biella.
Inizialmente dovevano essere meno di una quarantina gli atleti a prendere parte all'iniziativa, ma alla fine sono addirittura quasi triplicati, arrivando a quota 109 oltre a tantissimi accompagnatori e simpatizzanti che hanno voluto essere parte di questo evento.

Le 15 tappe che compongono il percorso sono stati coperti in un tempo complessivo di 36 ore e 40 minuti con partenza sabato mattina da Oropa e arrivo sempre al Santuario domenica nel tardo pomeriggio. Non si trattava di una corsa competitiva, ma semplicemente di una staffetta tra amici (erano presenti anche atleti di altre società del Biellese) nella quale, in piccoli gruppi, si copriva una o più tappe del percorso: a seconda delle caratteristiche dei partecipanti dei gruppi ci sono state frazioni affrontate in corsa leggera e altre con ritmi notevoli nonostante alcuni tratti fossero decisamente impegnativi. Buona parte dei partecipanti si sono poi trovati ad Oropa per un accogliere l’ultimo gruppo di runners e per festeggiare il completamento dell’attività.

L’iniziativa è stata promossa e coordinata dalla sezione Biella Running dell'Apd Pietro Micca ed è stata supportata da Gal Montagne Biellesi e dall’Associazione temporanea Turismo e Podismo (TEP23) ed è stata un’occasione per tornare ad alimentare la passione dei tanti appassionati podisti che popolano il territorio biellese, e ha rappresentato un’opportunità per valutare lo stato del tracciato con l’obiettivo di renderlo elemento di attrattività turistica per i runner di altre aree.
Paolo Vialardi di Biella Running è stato uno dei promotori dell'iniziativa, insieme all'amico Paolo Carnazzi, sulle orme dell'impresa solitaria dell'anno prima di Giuliano Pavan. Dice Vialardi: «Una passione grande, quella del nostro gruppo Podismo Biella Running di Pietro Micca, nei confronti della corsa. Un amore e un legame profondo nei confronti del nostro territorio. Non poteva che tramutarsi nei 236 km della staffetta GTB il nostro modo di raccontarlo nel weekend appena trascorso. Aspettando i nostri progetti autunnali, a cui stiamo già lavorando da tempo, questa due giorni ci rimarrà nel cuore e nei nostro occhi per parecchio tempo».

Roberto Narzisi di Ki Run-Kibotours è il capofila del progetto TEP23: «E’ stato molto importante avere l’occasione di andare alla riscoperta di una infrastruttura dalla grande potenzialità su cui sarebbe importante continuare ad investire affinchè torni a diventare un’attrazione turistica, soprattutto in un momento in cui il turismo outdoor diventa sempre più rilevante nelle preferenze dei turisti. Ringraziamo il Gal montagne biellesi per esserci di grande supporto in queste iniziative».

Ufficio stampa TEP2023

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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